La manutenzione delle infrastrutture elettriche richiede un nuovo intervento lungo la complanare della Statale 280, nel tratto compreso tra le uscite di Sarrottino e Caraffa di Catanzaro. Dopo la posa di due linee interrate, la società E-distribuzione deve ora procedere con il ripristino definitivo della pavimentazione stradale. Il cantiere interesserà il collegamento tra l’intersezione della Sp 168/1, dove si innesta via Enrico Berlinguer, il sottopasso che conduce all’abitato di Sarrottino e le rampe di accesso alla superstrada, garantendo così il ritorno alla piena efficienza del manto d’asfalto.
I cantieri e gli orari
Per permettere agli operai di lavorare in totale sicurezza, è stata disposta la chiusura temporanea della carreggiata che dalla Sp 168/1 porta alla rotatoria di Sarrottino attraverso il sottopasso.
Le limitazioni al traffico saranno attive dalle 9 alle 13 nelle giornate del 28 e 29 aprile, limitatamente al tempo necessario per completare le operazioni.
La scelta di questa fascia oraria mira a ridurre l’impatto sulla circolazione locale, concentrando le attività nelle ore centrali della mattinata per liberare i passaggi prima del rientro pomeridiano.

I percorsi alternativi
Gli automobilisti dovranno adottare percorsi differenti a seconda della direzione scelta. Chi giunge da via Berlinguer e deve immettersi sulla Ss 280 dovrà percorrere circa due chilometri sulla Sp 168/1 fino allo svincolo di Settingiano, da dove potrà proseguire verso ogni meta.
Al contrario, chi proviene da Sarrottino dovrà procedere sulla complanare in direzione Catanzaro e potrà entrare sulla superstrada verso Lamezia Terme o il capoluogo all’altezza dell’uscita di Caraffa di Catanzaro.
Accesso ai centri abitati
L’abitato di Sarrottino resterà comunque raggiungibile per chi proviene da Catanzaro sfruttando l’uscita di Caraffa di Catanzaro. Una nota positiva riguarda la viabilità principale, poiché le rampe in uscita dalla Ss 280 all’altezza dello svincolo di Sarrottino rimarranno regolarmente fruibili in entrambe le direzioni di marcia.
La gestione coordinata della segnaletica stradale assicurerà che i disagi siano ridotti al minimo, permettendo il completamento di un intervento essenziale per la qualità dei servizi energetici e la sicurezza della rete viaria provinciale.




























