Mercoledì prossimo, 10 settembre, alle 18:30, presso la Casa della Cultura (ex Hub vaccinale) di Lamezia Terme, si terrà la presentazione del libro di Pierluigi Cuccitto, “È tutto freddo e vuoto. Gli orfani della Terra di Mezzo di Tolkien”. L’opera esplora il tema dell’orfanezza nel legendarium tolkieniano, un filo rosso che lega i destini dei personaggi come Túrin Turambar, Frodo e Aragorn.
Il tema dell’orfanezza
L’incontro si aprirà con i saluti di Antonio Scaramuzzino, direttore scientifico di Restart, e Luigi Perri, presidente del Circolo Arci 404. Dialogheranno con l’autore il giornalista e scrittore Domenico D’Agostino e la content creator Franz Tropea.
Il saggio di Cuccitto analizza come i personaggi di Tolkien, pur segnati dalla perdita, riescano a trasformare il dolore in forza epica, in un cammino che, come recita uno dei versi più noti della saga, ci ricorda che “non tutti coloro che vagano sono perduti”.

Una riflessione universale
Il volume è arricchito dai contributi di Giuseppe Pezzini, Ivano Sassanelli e Guglielmo Spirito. L’evento rappresenta un’occasione per i fan di Tolkien di ritrovarsi come comunità e condividere la passione che da decenni unisce i lettori di tutto il mondo. La riflessione sull’orfanezza, che attraversa le storie tolkieniane, risuona ancora oggi come metafora universale della ricerca di sé.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Sentieri Tolkieniani, è inserita nell’ambito del progetto Restart, finanziato dall’Agenzia per la Coesione Territoriale.




























