L’associazione Libera Mente Crotone Odv, nata dall’esperienza diretta delle famiglie che vivono quotidianamente le sfide legate alla neurodivergenza, ha formalmente richiesto un’audizione al Sindaco di Crotone, Vincenzo Voce. L’obiettivo è presentare un pacchetto di proposte concrete finalizzate a migliorare l’inclusione, i servizi e la qualità della vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie.
Trasformare il disagio in impegno civico
La richiesta, firmata dalla presidente Elvira Scaccianoce con il supporto del referente legale avvocto Salvatore Rocca, nasce dalla volontà di trasformare il disagio e le difficoltà vissute dalle famiglie in un impegno civico costruttivo al servizio dell’intera comunità crotonese. L’associazione sottolinea che inclusione, sostegno alla famiglia e dignità delle persone con disabilità sono indicatori fondamentali del livello di civiltà di una città, e chiede all’amministrazione comunale un confronto urgente e strutturato.
Le cinque linee d’intervento prioritarie per l’inclusione
Nel documento indirizzato al Sindaco, l’associazione individua cinque linee di intervento che ritiene prioritarie per un’azione efficace sul territorio.
Potenziamento dei servizi sanitari e diagnosi precoce
Questa linea mira all’azzeramento delle liste d’attesa per le diagnosi e all’accesso tempestivo a servizi essenziali come la logopedia e la psicomotricità convenzionate. Si chiede inoltre l’erogazione gratuita delle terapie ABA, fondamentali nelle finestre evolutive precoci per lo sviluppo neuropsichico.
Garanzia di un’inclusione scolastica qualificata
L’associazione propone il rafforzamento e la stabilizzazione delle ore degli educatori scolastici, noti come Oepac. Queste figure professionali sono considerate essenziali per garantire una reale inclusione all’interno degli istituti cittadini.
Incremento dei servizi socio-educativi extrascolastici
L’intervento prevede la promozione di centri diurni e cooperative sociali che siano capaci di offrire attività educative, ludiche e di socializzazione. L’obiettivo è contrastare l’isolamento e l’abbandono scolastico, offrendo opportunità concrete al di fuori dell’orario didattico.
Avvio di percorsi strutturati verso l’autonomia
Si propone di introdurre percorsi strutturati verso l’autonomia già in età pre-adolescenziale. Questa misura è cruciale per garantire prospettive di vita indipendente e per rispondere in modo concreto e anticipato alla preoccupazione del “Dopo di Noi” per le famiglie.
Promozione dello sport inclusivo e dell’accessibilità urbana
Questa priorità richiede l’utilizzo delle piscine comunali per attività terapeutiche e il rilancio del progetto “Antica Kroton – Accessibilità a tutti”. Il progetto include l’implementazione di percorsi sensoriali, la segnaletica in Caa (Comunicazione Aumentativa Alternativa) e la realizzazione di un grande giardino inclusivo urbano.
Richiesta di dialogo istituzionale e collaborazione operativa
Libera Mente Crotone Odv ribadisce la piena disponibilità a collaborare con il Comune, mettendo a disposizione le proprie competenze, le esperienze maturate dalle famiglie e una rete attiva sul territorio. Per dare il via a queste azioni, l’associazione chiede formalmente un incontro con il Sindaco e gli Assessori competenti al fine di avviare un dialogo permanente e operativo.




























