Vivere nella propria casa dovrebbe essere sinonimo di sicurezza, ma per una coppia di Crotone si era trasformato in un incubo quotidiano. Un vicino di casa ha iniziato a tormentarli per banali questioni di vicinato, scatenando una spirale di comportamenti violenti e intimidatori. Le molestie si manifestavano attraverso continue aggressioni verbali e ripetuti danneggiamenti ai beni mobili della coppia. La situazione è precipitata quando l’uomo ha iniziato a colpire i coniugi anche davanti ai loro figli minorenni, rendendo l’atmosfera insostenibile e spingendo le vittime a denunciare tutto.

L’intervento della polizia
I poliziotti della sezione specializzata Reati contro la persona della Squadra mobile hanno preso a cuore il racconto disperato della coppia.
Gli investigatori hanno attivato immediatamente la procedura d’urgenza del cosiddetto Codice Rosso, avviando approfonditi accertamenti per ricostruire la fitta rete di atti persecutori e minatori messi in atto dall’indagato.
Ogni tassello investigativo ha confermato la gravità delle condotte subite dalla famiglia, delineando quello che per gli inquirenti era un quadro chiaro di stalking condominiale aggravato.
La misura del giudice
Le precise dichiarazioni delle persone offese sono confluite nel fascicolo della Procura della Repubblica, guidata dal procuratore Domenico Guarascio.
L’attività d’indagine ha convinto il Gip del Tribunale locale a emettere un’ordinanza di custodia cautelare, eseguita subito dalla Squadra mobile.
L’uomo è stato così sottoposto al divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalle vittime, con l’applicazione del braccialetto elettronico.




























