Si è conclusa con un grande successo la quarta edizione di Casa Italia, l’evento itinerante dedicato alla lotta libera. Quest’anno la manifestazione ha fatto il suo debutto in Campania, tenendosi lo scorso fine settimana, il 27 e 28 settembre, presso l’Circolo Ilva Bagnoli a Napoli.
La due giorni del training camp
L’iniziativa, fortemente voluta e organizzata da Riccardo Mezzetti in collaborazione con la Fijlkam Campania, ha confermato il suo obiettivo primario: offrire un training camp di due giorni focalizzato sul confronto tecnico e l’arricchimento del bagaglio di esperienze degli atleti. Gli allenamenti sono stati suddivisi in quattro intense sessioni tra la mattina e il pomeriggio.
Per il suo primo anno in Campania, l’organizzazione ha saputo registrare un’affluenza eccezionale. In tempi record, atleti e atlete provenienti da diverse regioni italiane, a partire dagli Under 15 fino ai Senior, hanno formalizzato la loro iscrizione, rendendo l’evento un punto di incontro nazionale per la disciplina.
I tecnici di livello internazionale
La qualità del training camp è stata garantita dalla presenza di un parterre di tecnici d’eccezione. Gli allenamenti sono stati seguiti da veri e propri giganti della lotta come Claudio Pollio, medaglia d’oro olimpica a Mosca 1980; Giovanni Schillaci, con le sue tre partecipazioni olimpiche; Francisco Soler, che vanta l’Olimpiade di Londra e quattro medaglie ai Giochi Panamericani.
Al loro fianco, hanno contribuito all’istruzione degli atleti anche lo stesso organizzatore Riccardo Mezzetti, Marcello Patria e Francesco Medici.

Enrico e l’obiettivo Crotone
Tra i partecipanti, l’atleta Enrico Megna dell’Akc Settore Lotta ha preso parte all’importante appuntamento, portando anche l’esperienza della sua società.
Casa Italia è un evento unico nel suo genere che, cambiando regione ogni anno, offre la possibilità a tutte le società sportive di confrontarsi con lottatori della stessa categoria di peso, sotto la guida di mentori di altissimo livello.
L’allenatore dell’Accademia Crotone, Andrea Esposito, ha espresso la finalità della loro partecipazione e del lavoro in corso: “Innalzare il livello tecnico della lotta libera nell’Accademia Crotone è la finalità che ci siamo proposti con il presidente dell’Akc Enzo Migliarese e il Dt Maurizio Tripaldi”. L’obiettivo chiaro per la lotta crotonese è ambizioso: portarla “ai vertici nazionali ed internazionali”.































