“La Calabria non deve soltanto mostrare i propri gioielli. Deve tornare a considerarli capitale. È questa la consegna lasciata ieri sera dalla Villa Romana di Casignana alla chiusura di Luce sui Parchi – La storia che viene dal mare“. La cantautrice Tosca dal palco allestito nel sito archeologico lo ha detto con la sensibilità dell’artista: essere gelosi di ciò che ci appartiene può diventare un atto di rinascita.
L’assessore regionale Giovanni Calabrese lo ha tradotto nella strategia turistica regionale avviata dal Presidente Roberto Occhiuto: “il patrimonio archeologico non può restare testimonianza immobile, ma deve diventare una delle ragioni contemporanee per scegliere e vivere la Calabria“.
Calabrese: “Nel 2027 si replica”
“Oggi non si conclude un progetto: è l’inizio di un percorso“, ha detto l’assessore al Turismo. “La sperimentazione della Locride ha funzionato: ha portato turisti e cittadini nei siti archeologici, ha intrecciato storia e spettacolo e ha dimostrato che esiste una domanda capace di andare oltre la sola dimensione balneare. Da qui la volontà di proseguire nel 2027 e lavorare perché il modello possa essere riproposto anche in altri grandi giacimenti storici della Calabria“.
Le parole di Tosca
È stata Tosca a chiudere il viaggio, con il conversaconcerto Le feminae si fanno aspettare, in dialogo con Tony Canto, dentro uno dei luoghi più suggestivi della romanità calabrese. “Difendere le espressioni genuine, artigianali e identitarie significa custodire il più grande capitale che noi abbiamo”, ha detto l’artista, che a Casignana ha scelto di rendere omaggio anche a Otello Profazio.
Grande: “La Calabria si riappropria di un primato culturale”
Per il presidente della Fondazione Calabria Film Commission, Anton Giulio Grande, “l’intuizione di Calabrese è stata aver rimesso al centro un primato troppo spesso sottovalutato: la Calabria come una delle terre più antiche e culturalmente dense del Mediterraneo. Portare artisti contemporanei nei luoghi delle antiche polis significa riallacciare un filo”, ha spiegato.
Sei giorni per attraversare la Locride
La chiusura di Casignana è arrivata al termine di un percorso partito lunedì 24 agosto da Locri Epizefiri con Alessandro Siani. Il 26 è arrivata Loredana Bertè; il 27 l’Antica Kaulon di Monasterace ha incontrato Fabio Macagnino e Movimento Terra; quindi Carmen Consoli, Sebastiano Somma e Tosca. Sei giornate e registri artistici differenti per dimostrare che i siti possono parlare a pubblici diversi senza perdere la propria identità.
La chiusura di Greco
Per il Direttore generale Epmr, Raffaele Greco, il risultato conferma la funzione che i Parchi Marini stanno assumendo nella costruzione di un’offerta regionale integrata. “Il mare non rappresenta il limite geografico del progetto ma il punto dal quale leggere ciò che gli sta intorno: archeologia, borghi, patrimonio naturale, produzioni, cultura e comunità“.




























