Giuseppe Nucera, presidente del movimento La Calabria che vogliamo ed ex presidente di Confindustria Reggio Calabria, ha sollevato forti preoccupazioni riguardo alla riduzione dei voli di ITA Airways tra l’aeroporto Tito Minniti e Milano Linate. Nucera ha sottolineato che questa tratta è di “fondamentale importanza, non solo per motivi di lavoro, ma anche per esigenze di studio e di sanità”, servendo l’intera area metropolitana e lo Stretto.
L’aeroporto dello Stretto
Nucera ha definito il Tito Minniti come l’aeroporto dello Stretto, uno scalo cruciale per un vasto bacino d’utenza che si estende fino alle Isole Eolie, Santo Stefano di Camastra, Messina e Taormina.
Secondo Nucera, la vasta popolazione e le numerose attrazioni culturali e storiche della zona dimostrano il potenziale inespresso dello scalo reggino, rendendo il collegamento con Milano ancora più vitale.
Un appello alle istituzioni

L’ex presidente di Confindustria ha lanciato un appello diretto a Sacal, al Governo regionale e a ITA Airways per un confronto immediato al fine di ripristinare i tre voli giornalieri che erano attivi in passato.
Nucera ha sottolineato che la riduzione dei voli rischia di isolare ulteriormente la città e di compromettere i risultati record che il Tito Minniti ha registrato nel 2025.
Per il presidente del Movimento, che opera nel settore turistico da 42 anni, la soppressione di collegamenti strategici come quello con Milano rappresenta un danno “incalcolabile” per studenti, professionisti e per il turismo stesso.
Investire sul futuro
Secondo Nucera, i dati di crescita senza precedenti dell’aeroporto dovrebbero convincere tutti a investire sul Tito Minniti come infrastruttura strategica per il futuro della Calabria.
La politica calabrese, ha concluso, deve passare dalle dichiarazioni ai “fatti concreti” per difendere i diritti dei cittadini e lo sviluppo del territorio. Il ripristino dei tre voli quotidiani Reggio-Milano è, a suo avviso, la priorità assoluta per consentire all’aeroporto di esprimere pienamente il suo potenziale.






























