“Metromare del Tirreno”, Alecci: “investimento positivo, ma le coste sono due”

in Infrastruttureprovincia di Catanzaro
00:00 00:00

«Ogni progetto per migliorare la mobilità è una notizia positiva, ma è necessario mantenere una visione d’insieme: le coste della Calabria sono due». Con queste parole il capogruppo del Partito Democratico, Ernesto Alecci, interviene nel dibattito sul progetto “Metromare del Tirreno”, la metropolitana di superficie prevista tra Tortora e Lamezia, pensata per potenziare i collegamenti turistici e l’accesso all’aeroporto nei mesi estivi.

«Si tratta – spiega – di un’idea interessante che merita attenzione: ogni servizio in più su ferro significa meno traffico, più sicurezza e un territorio più competitivo. Tuttavia, mentre sul versante tirrenico già esistono autostrada e linea ferroviaria, anche con prospettive legate all’Alta Velocità, sullo Ionio permane un ritardo infrastrutturale che dura da decenni».

Il consigliere dem sottolinea come l’area ionica calabrese soffra ancora «ritardi cronici» nei lavori di ammodernamento della Statale 106 – in particolare a sud di Soverato, dove non esiste alcun progetto – e nella elettrificazione della linea ferroviaria. «Questi ritardi – afferma – non solo creano disagi ai pendolari e ai residenti, ma ostacolano lo sviluppo turistico di una delle zone più belle della regione, con borghi di straordinaria attrattiva e un mare tra i più suggestivi del Sud Italia».

Alecci aggiunge un richiamo alla sicurezza e alla qualità della vita dei cittadini: «La statale 106 è purtroppo una delle strade più pericolose d’Italia. Attraversa numerosi centri abitati e ogni estate diventa un imbuto, con tempi di percorrenza lunghi e incidenti frequenti. Per questo serve pensare a una vera alternativa di mobilità “leggera” su ferro anche lungo la costa ionica».

Secondo quest’ultimo, un progetto analogo al “Metromare del Tirreno” realizzato sul versante orientale della regione, «con corse più frequenti, orari affidabili e integrazione con i bus locali», avrebbe un effetto diretto sulla viabilità, il turismo e la prevenzione del rischio stradale, offrendo un’alternativa reale all’uso dell’auto soprattutto nelle fasce serali, nei weekend e in alta stagione.

«Ogni investimento in infrastrutture moderne va preso in considerazione – conclude – ma servono visione e un approccio sistemico che tenga insieme le esigenze di tutti i territori. Solo così la Calabria potrà crescere in modo equilibrato, superando una volta per tutte le storiche divisioni tra Ionio e Tirreno».

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.