All’alba di ieri, martedì 9 dicembre, i Carabinieri del Reparto Territoriale di Corigliano Rossano, supportati dalle compagnie di Cassano all’Ionio, Castrovillari e San Marco Argentano, hanno condotto un servizio straordinario nelle aree di Corigliano Scalo, Schiavonea e Fabrizio.
Le condizioni precarie
L’operazione, coordinata dalla Procura di Castrovillari, guidata dal procuratore capo Alessandro D’Alessio, mirava a contrastare il favoreggiamento della permanenza clandestina di stranieri e la concessione abusiva di immobili a cittadini irregolari.
Al termine dei controlli, un 77enne del posto è stato denunciato all’Autorità giudiziaria, mentre è stato posto sotto sequestro preventivo un’unità immobiliare nell’area di Fabrizio.
L’abitazione, priva di regolari contratti di locazione, ospitava stranieri irregolari in condizioni igienico-sanitarie precarie.
In questo periodo stagionale, la Piana della Sibaritide attira un elevato numero di extracomunitari per opportunità lavorative, ma non tutti possiedono i permessi di soggiorno.
La situazione di degrado
Alcuni residenti, attratti da guadagni facili, affittano case sfitte o garage fatiscenti, favorendo situazioni di sovraffollamento e degrado, spesso teatro di tensioni e violenza che alimentano l’insicurezza percepita dai cittadini.
Durante il blitz sono stati eseguiti sei decreti di espulsione emessi dal Prefetto di Cosenza e notificati altri altrettanti ordini del Questore di lasciare il Paese entro sette giorni, con la collaborazione dell’Ufficio Immigrazione della Questura Brutia.
I Carabinieri annunciano ulteriori servizi nelle prossime settimane per reprimere lo sfruttamento degli immigrati irregolari e garantire maggiore sicurezza sul territorio.




























