Morte del piccolo Matteo Russo a Polistena, rinvio a giudizio per due ostetriche

in Cronacaprovincia di Cosenza
00:00 00:00

Si è conclusa con una doppia richiesta di rinvio a giudizio l’indagine sulla morte del piccolo Matteo Russo, avvenuta due anni fa durante il parto all’ospedale Santa Maria degli Ungheresi di Polistena. Le accuse, nei confronti di due ostetriche del reparto di ostetricia e ginecologia, sono di cooperazione in omicidio colposo.

Quei segnali non riconosciuti

Secondo quanto riportato nella richiesta del procuratore aggiunto Santo Melidona, le due professioniste, pur avendo la responsabilità di monitorare l’evoluzione del travaglio attraverso il cardiotocografo, non avrebbero riconosciuto chiari segnali di sofferenza fetale e non avrebbero richiesto l’intervento del ginecologo nonostante le evidenti anomalie del tracciato. Contestualmente, avrebbero anche interrotto il monitoraggio cardiotocografico, malgrado indicazioni mediche differenti.

Decisiva, per la richiesta di rinvio a giudizio, è stata la perizia tecnica affidata dalla Procura ad Alfonsa Pizzo e al dottor Giovanni Andò, secondo i quali, se fossero state seguite le linee guida e le indicazioni del ginecologo, sarebbe stato possibile procedere con un cesareo d’urgenza e il feto avrebbe avuto elevate probabilità di nascere vivo.

I genitori alla ricerca della verità

I genitori del piccolo Matteo, residenti a Taurianova, vogliono ottenere giustizia e ricostruire quanto accaduto in quelle ore drammatiche. Secondo la loro consulente, Mary Paolella, la gravidanza era proceduta normalmente e mamma e bambino erano in buone condizioni, ma la richiesta di cesareo avanzata più volte dalla donna sarebbe stata respinta.

Per la stessa vicenda è ancora aperto un supplemento di indagine nei confronti di un altro sanitario coinvolto, per il quale inizialmente era stata chiesta l’archiviazione. Il Gip Francesca Mirabelli, accogliendo l’opposizione presentata dalla difesa dei familiari, ha disposto ulteriori approfondimenti.

Il processo potrebbe prendere il via nel mese di ottobre, inizialmente nei confronti delle due ostetriche e, eventualmente, anche per un terzo sanitario.

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.