L’utilità è il primo criterio di scelta degli italiani che si accingono a comprare i regali per questo Natale. Secondo il sondaggio Confesercenti-SWG, quasi 6 su 10 (il 58%) regalerà solo doni utili, mentre il 30%, vale a dire 14,4 milioni, virerà su piccoli regali simbolici. L’11% segnala invece che si orienterà solo sui prodotti scontati, mentre il 10% solo su quelli di qualità.
È solo dell’1%, pari a 500mila persone, invece, la pattuglia di chi comprerà senza badare a spese. Oltre ai pensieri utili, gli italiani si regaleranno i prodotti più sacrificati durante la crisi: crescono infatti gli acquisti di abbigliamento, scelti dal 56% (+2% sul 2012) del campione intervistato. Calano invece i viaggi scelti dall’11% (-3% su 2012).
In aumento – secondo la ricerca – anche gli acquisti di gioielli (+1%) e rimane gettonatissimo e stabile il regalo alimentare – cibo o vino – scelto dall’82% del campione, così come i giocattoli (45%) e l’informatica: i prodotti tecnologici saranno acquistati dal 27% degli italiani, la stessa quota dello scorso anno. I libri saranno acquistati dal 53% degli italiani contro il 55% dell’anno scorso; gli elettrodomestici dal 16% (era il 18%). (AGI)































