A poco più di un anno dalla sua nascita, la sezione di Reggio Calabria dell’Aidia, l’Associazione Italiana Donne Ingegneri e Architetti, taglia un traguardo prestigioso. Forte di oltre 70 professioniste, la sezione reggina si appresta a ospitare la prima Assemblea Nazionale del 2026. L’evento accoglierà socie provenienti da 23 sezioni italiane, trasformando la città in un centro nevralgico per il confronto sulla leadership femminile nelle discipline tecniche.
Scienza e territorio
Il cuore della manifestazione sarà il convegno nazionale intitolato “Oltre i confini – Donne, Scienza e Ingegno tra Terra, Mare e Spazio”. L’appuntamento è fissato per venerdì prossimo, 27 marzo, alle 14, nella suggestiva cornice della terrazza del Museo Archeologico Nazionale.
Dopo i saluti istituzionali, i lavori si articoleranno in tre sessioni tematiche mirate a esplorare l’innovazione in ambiti geografici e culturali differenti. La chiusura sarà affidata a una figura iconica dell’ingegneria aerospaziale, la professoressa ingegnere Amalia Ercoli Finzi.

La visione futura
Questa iniziativa corona un percorso già avviato con i laboratori “Donne che progettano il futuro”. Secondo la presidente, l’ingegnere Margherita Tripodi, l’impegno di Aidia è volto a rafforzare il contributo femminile come motore di crescita.
Attraverso i contributi raccolti in una call nazionale, l’associazione mira a produrre una pubblicazione scientifica che lasci un segno tangibile del talento delle professioniste sul territorio.




























