Si conclude il 6 settembre a San Mango d’Aquino la storica kermesse del Premio Muricello con la serata finale, dedicata al leitmotiv “Oltre il pregiudizio”. La manifestazione, diretta da Antonio Chieffallo, premia quest’anno personalità che si sono distinte per il loro coraggio nella lotta contro i pregiudizi e l’esclusione. L’evento intende raccontare una Calabria fatta di attivismo e resilienza, celebrando il talento e la passione di chi si impegna per un futuro migliore.
Un premio per chi lotta per l’inclusione
Come ha dichiarato Antonio Chieffallo, la serata affronterà temi cruciali come l’omofobia, la violenza sulle donne e le difficoltà legate alla disabilità. “Affronteremo i temi dell’omofobia, della violenza sulle donne nelle sue diverse accezioni, delle difficoltà che riguardano il mondo della disabilità”, ha affermato. I premiati riceveranno il cavallo alato, scultura realizzata dal maestro Maurizio Carnevali.
Tra i riconoscimenti speciali, la premiazione della Solidal Sound Band dell’Ambulatorio Solidale Lametino e dell’imprenditore lametino Eugenio Iannella, che a Castel Bolognese ha avviato un’attività di ristorazione che impiega ragazzi disabili. Sarà premiato anche Domenico Piraina, direttore di Palazzo Reale a Milano, e Walter Brenner, editore e figlio di Gustav Brenner, ebreo internato nel campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia e rimasto in Calabria dopo la liberazione.
Artisti, attivisti e giornalisti d’inchiesta
La lista dei premiati continua con figure che, attraverso il loro lavoro e il loro impegno, rappresentano un esempio di coraggio. Sarà premiato il musicista Sasà Calabrese, collaboratore di artisti di calibro nazionale, e Silvio Cilento, presidente dell’Arci di Cosenza, noto per il suo impegno nella lotta contro ogni forma di discriminazione. Un riconoscimento andrà anche a Daniele Piervincenzi, giornalista d’inchiesta e reporter di guerra.
La serata, condotta dal giornalista Ugo Floro, sarà arricchita dal monologo teatrale “Ero mia” dell’attrice Annalisa Insardà, dalla mostra di pittura dell’artista Fernando Cimorelli e dagli intermezzi musicali di Antonio Grosso. Il Premio Muricello si conferma come un evento che unisce arte e impegno civile, raccontando una Calabria che si batte per superare i pregiudizi.




























