Al centro polivalente Mario Rossi di Catanzaro, il silenzio che troppo spesso isola il mondo dell’autismo si è trasformato in un canto corale. In occasione della giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, l’associazione Diversamente Fratelli Tutti e l’associazione culturale Darca hanno dato vita a un evento capace di scuotere le coscienze. Non è stata solo una celebrazione, ma un racconto vivo fatto di musica e testimonianze, dove si è compreso che la vera bolla da rompere non è quella in cui vive il bambino con autismo, ma quella di indifferenza in cui si rifugia la società.

Impegni per il futuro
Le istituzioni hanno risposto all’appello con la presenza dell’assessore alla cultura Monteverdi. Il rappresentante del Comune ha assicurato un impegno concreto per rendere i luoghi della cultura, come cinema e teatri, accessibili alle famiglie attraverso servizi di intrattenimento per i ragazzi.
È un passo necessario per permettere ai genitori di vivere la città, anche se resta forte l’attesa per la definizione dei progetti di vita ancora inevasi. “Siamo fiduciosi, ma non in eterno” è il monito che sale dalla platea, chiedendo risposte che non siano solo promesse, ma fatti tangibili.
Note che curano
Il potere della musica è emerso con forza nel racconto del professor Rotella, che attraverso la musicoterapia segue il dodicenne Francesco Fabiano.
Non si parla di miracoli, ma di un percorso di dedizione dove la musica diventa il linguaggio per esprimere emozioni altrimenti inafferrabili.
Anche la scuola ha fatto la sua parte con le professoresse Longo e Marra dell’istituto Ic Patari Rodari Pascoli Aldisio. Il loro progetto, intitolato la città ideale, ha mostrato come l’inclusione reale passi dai piccoli gruppi e dalla crescita condivisa con i compagni di classe.

Sport e autonomia
Lo sport si è confermato uno strumento formidabile di partecipazione grazie a Valeria Debilio dell’asd Run For Catanzaro, che ha illustrato come il supporto dei tutor normotipici aiuti i ragazzi con autismo a sentirsi parte di una squadra.
In sintonia, Luciano Raso dell’Aipd ha ribadito quanto sia vitale dare fiducia alle persone con disabilità, accompagnandole verso l’autonomia.
A chiudere il cerchio delle emozioni è stata l’energia dei Capitani Coraggiosi di Piero Dardano, mentre le immagini viaggiavano sul web grazie a Catanzaro Living Streaming, promettendo che questo racconto non finirà finché ogni voce non sarà ascoltata.




























