Le spiagge del comune di Ricadi sono state il teatro di un’articolata operazione di controllo nell’ambito del piano regionale per il contrasto all’economia illegale durante la stagione estiva. I finanzieri del Comando Provinciale e del Reparto Operativo Aeronavale di Vibo Valentia hanno unito le forze per tutelare il demanio marittimo, contrastare l’abusivismo edilizio e verificare il rispetto delle normative sul lavoro. Una attività ispettiva che ha interessato diversi stabilimenti balneari situati in aree a forte vocazione turistica, dove sono stati eseguiti sopralluoghi e accertamenti documentali per verificare la regolarità delle concessioni e delle occupazioni del suolo pubblico.

I sigilli e le denunce
Gli accertamenti svolti dai militari hanno fatto emergere occupazioni abusive di ampie porzioni di spiaggia appartenenti al demanio marittimo.
Una ditta individuale del settore balneare si è così vista sequestrare diciotto ombrelloni e trentotto lettini posizionati senza alcun titolo autorizzativo su un’area di circa 143 metri quadrati.
In un secondo intervento sono stati sequestrati altri ventinove ombrelloni e cinquantasette lettini installati illegittimamente su una superficie di 243 metri quadrati. Entrambi i titolari delle attività economiche coinvolte sono stati contestualmente deferiti alla Procura della Repubblica del capoluogo napitino.
Il lavoro e la legalità
Le attività di verifica sul territorio si sono estese anche all’ambito della tutela dei lavoratori. I finanzieri hanno infatti condotto ispezioni mirate presso una struttura ricettiva, sempre a Ricadi, per accertare il rispetto delle norme sul lavoro, acquisendo tutta la documentazione relativa al personale impiegato per i successivi approfondimenti.
Complessivamente l’operazione ha consentito il sequestro di 47 ombrelloni e 95 lettini abusivi, restituendo alla libera fruizione della collettività quasi 400 metri quadrati di spiaggia e confermando il costante impegno del Corpo nella tutela del patrimonio pubblico.




























