Ondata di truffe via WhatsApp: è allarme per gli attacchi Zero Click, come proteggersi

in Cronacaprovincia di Calabria
play-sharp-fill
00:00 00:00

I pirati informatici hanno preso di mira i dispositivi Apple con una nuova ondata di aggressioni telematiche. La particolarità di questi attacchi sta nella modalità cosiddetta “zero click”, che riesce a compromettere lo smartphone senza che l’utente compia alcuna azione su WhatsApp o Ios. Una volta ottenuto l’accesso all’account, i truffatori prendono il controllo del profilo e inviano messaggi a parenti e amici della vittima. I malintenzionati si fingono persone conosciute in una situazione di emergenza per chiedere l’invio urgente di somme di denaro.

Le regole per tutelarsi

Per fronteggiare il pericolo, la Polizia di Stato ha diffuso consigli utili a proteggere i dispositivi. Il primo passo consiste nel non effettuare alcun pagamento prima di aver verificato la reale identità del richiedente, chiamandolo con un’altra utenza o di persona.

È fondamentale mantenere sempre aggiornati Ios e WhatsApp, applicando le correzioni di sicurezza inviate da Apple. Risulta poi utile controllare la sezione dei dispositivi collegati dell’applicazione per disconnettere le sessioni estranee, oltre ad attivare la verifica in due passaggi e la protezione con Touch Id o Face Id.

Come reagire al furto

Se l’account WhatsApp viene compromesso, occorre avvisare tempestivamente i propri contatti per invitarli a ignorare le richieste di denaro e avviare subito il recupero del profilo.

La Polizia di Stato offre supporto costante sui propri canali sociali e sul canale WhatsApp, ricordando di attivare l’autenticazione a due fattori per l’Apple Account. Per dubbi o segnalazioni è possibile rivolgersi alla Polizia Postale tramite il sito del Commissariato di Ps online al sito www.commissariatodips.it.

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.