Al termine dell’udienza preliminare celebratasi davanti al Gup del Tribunale di Catanzaro, Raffaele Meles (difeso dagli avvocati Ettore Zagarese e Pasqualino Capalbo) e Natalino Chiarello (difeso invece da Francesco Nicoletti), sono stati assolti nell’ambito dell’inchiesta Boreas.
Le altre decisioni
Il giudice per le udienze preliminari ha anche disposto lo stralcio per tre posizioni; per altri dieci imputati ha ammesso invece le richieste di giudizio abbreviato, che si discuteranno tra febbraio e marzo prossimi; mentre per gli altri ha disposto infine il rinvio a giudizio.
L’operazione scattò lo scorso primo aprile quando la Polizia di Stato eseguì tredici custodie cautelari in carcere e sette arresti domiciliari.
L’indagine della Dda
Al blitz si arrivò al termine di un’articolata indagine condotta dalla Dda di Catanzaro in collaborazione con la Procura di Stoccarda. Gli inquirenti ipotizzarono infatti le proiezioni in Germania della locale di ‘ndrangheta di Cirò Marina, popoloso centro del Crotonese.
Tra gli indagati finirono anche dei professionisti e dei colletti bianchi.
Tra i reati contestati, tutti con l’aggravante mafiosa, quelli di associazione di tipo ‘ndranghetistico, di estorsione, trasferimento fraudolento di valori, danneggiamenti, intestazione fittizia di beni, di sofisticati reati finanziari e, infine, di riciclaggio.




























