L’estate culturale a Paludi giunge al suo termine con un appuntamento di grande rilevanza dedicato alla memoria e all’eredità di uno dei pensatori più incisivi del Novecento. Presso il Museo Civico – Centro Culturale Polifunzionale, martedì 25 agosto alle 19 si terrà l’evento conclusivo della stagione organizzata dal Comune di Paludi insieme alla direzione scientifica del Parco Archeologico di Castiglione e del Museo Civico. L’incontro ruoterà attorno alla presentazione del libro firmato da Caterina Arcangelo, intitolato “Piero Gobetti. Giovane intellettuale di oggi” ed edito da FuoriAsse Edizioni.

Una figura controcorrente
A un secolo dalla sua scomparsa, la figura di Piero Gobetti continua a essere un punto di riferimento fondamentale per chiunque intenda analizzare la realtà con spirito critico. L’autrice del saggio, tra le principali studiose dell’intellettuale torinese, propone una rilettura orientata a restituire la freschezza e la modernità del suo pensiero, mostrando come la sua giovinezza e il suo rifiuto del conformismo parlino direttamente alle nuove generazioni. L’atteggiamento di Gobetti non fu una semplice scelta biografica, ma una vera e propria postura morale e politica fondata sulla libertà di pensiero, sulla difesa dei diritti e sul senso di responsabilità civile.
Il dibattito e gli interventi
Il confronto sul testo vedrà la partecipazione di relatori di grande rilievo nel panorama culturale e sociale del territorio. Interverranno il professore Antonio Franco Pistoia, già dirigente scolastico del Polo liceale di Rossano e membro della Commissione didattica del Comitato provinciale di Cosenza dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, e l’avvocato Gianni Policastri, già Governatore del Distretto ventuno zero due del Rotary International.
I saluti istituzionali saranno portati dal sindaco Domenico Baldino, mentre l’introduzione e il coordinamento dei lavori saranno curati da Donatella Novellis, direttrice del Parco Archeologico di Castiglione e del Museo Civico di Paludi.

Archeologia, arte e responsabilità
La serata conclusiva rappresenta la sintesi ideale di una rassegna estiva variegata e profonda. Durante i mesi estivi, il pubblico ha potuto seguire la filosofia e il diritto espressi nei dialoghi dei professori Tommaso Greco e Giuseppe De Rosis, la narrazione per immagini dell’autore brasiliano Marcello Quintanilha, la ricerca visiva sulla pace guidata da Rossella D’Aula e l’approfondimento francescano proposto da Pierfranco Bruni.
L’iniziativa, promossa in sinergia con la Cooperativa Letteraria e il Centro Internazionale di Studi sulle Letterature Europee, avvalendosi del patrocinio dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano e del supporto della Pro Loco Paludi e di Akmeaps, riafferma il ruolo dei luoghi della cultura come spazi vivi di discussione e crescita collettiva.































