Paola. La Calabria celebra il suo Santo Patrono: tra fede, musica e identità

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Le strade di Paola, nel cosentino, si sono accese di una luce nuova per i solenni festeggiamenti in onore di San Francesco, patrono della Calabria. Non una semplice ricorrenza, ma un progetto ambizioso costruito con visione e metodo dall’assessore allo spettacolo Catia Risotto. Il lavoro, frutto di un percorso condiviso con il sindaco Roberto Perrotta e coordinato dal direttore artistico Pino De Rose, si snoda lungo dieci giorni di eventi, dal 24 aprile al 4 maggio, ridisegnando il volto della città attraverso un calendario che sa parlare a ogni generazione.

Un lavoro di squadra

La firma dell’assessore Risotto sigla un impegno che ha coinvolto l’intera amministrazione comunale, dal consigliere delegato ai grandi eventi Francesco Aloia fino al supporto istituzionale di Sabrina Mannarino e della presidente del consiglio Emira Ciodaro.

Il cartellone è partito dal Parco Europa, trasformato per l’occasione in un villaggio del gusto con dodici cantine e percorsi enogastronomici d’eccellenza.

Il cuore pulsante della festa si è poi spostato tra Corso Roma, la Villa Comunale e Piazza del Popolo, luoghi simbolo che ospitano musica e iniziative diffuse.

Il ritmo della festa

Il successo dei primi appuntamenti ha già lasciato il segno, con il 25 aprile dedicato interamente ai giovani tra break dance e il live dei Discopatici, seguito il 26 dal ritmo dei Mosaiko.

Per i più piccoli è stato pensato lo spazio Jokamu a Paola con il tour Joca Calabria, attivo dal 27 al 30 aprile. Proprio il 30 la città ha accolto Selma, vincitrice di Dalla strada al palco, e l’energia di Mario Fargetta, icona di Radio Deejay.

Il primo maggio vedrà protagonista il trio Italico con Elisabetta Eneh, mentre il 2 maggio l’attesa è tutta per il concerto di Mara Sattei.

Radici e innovazione

Il gran finale del 3 e 4 maggio segnerà un ritorno alle radici più profonde, con la musica bandistica e la prestigiosa presenza della fanfara dei Carabinieri.

Una delle novità più suggestive sarà lo spettacolo piromusicale diffuso, che sostituirà i tradizionali fuochi d’artificio, tutto seguito e trasmesso sui canali social curati da Emanuele Molinaro.

“I primi giorni di questo programma ci hanno già restituito un segnale forte: la città ha risposto con entusiasmo” spiega Catia Risotto, sottolineando come la cura dei dettagli e la gestione dei flussi siano stati fondamentali per rendere Paola accogliente e viva.

Un’esperienza armonica

L’obiettivo dell’amministrazione è stato quello di immaginare un percorso coerente capace di tenere insieme tradizione e innovazione.

“Abbiamo voluto un calendario capace di parlare a tutti, senza lasciare nulla al caso” continua l’assessore, invitando cittadini e visitatori a lasciarsi coinvolgere da questa esperienza condivisa.

Dietro ogni spettacolo e ogni momento di spiritualità risiede una regia complessa che punta alla valorizzazione del territorio, affinché ogni singola giornata dei festeggiamenti diventi parte di un racconto armonico dedicato al santo e alla sua comunità.

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