Il 29 novembre, alle ore 16:00, si terrà un laboratorio partecipato dal titolo “Reggio Calabria è una città per tutte?” presso lo spazio Isola Felice (via Ugo Tropea 37, quartiere Sant’Antonio).L’iniziativa nasce all’interno del Percorso cittadino sulla Parità di Genere, un progetto ambizioso che da dicembre a maggio proporrà laboratori, incontri, momenti artistici e formativi dedicati alla promozione della cultura della parità, del rispetto e dei diritti.
Il cambiamento dal basso
Il gruppo cittadino promotore del progetto ribadisce l’importanza dell’azione diretta della cittadinanza: «Se vogliamo che Reggio Calabria sia davvero una città per tutte e tutti, dobbiamo attivarci noi, come cittadine e cittadini, e pretendere un cambiamento che parta dal basso».
Secondo i promotori, la parità di genere non può limitarsi a uno slogan o a una data da ricordare come il 25 novembre o l’8 marzo, ma «deve diventare quotidianità concreta, fatta di strutture accessibili, servizi adeguati, supporto reale e politiche lungimiranti, pensate con attenzione per non escludere e non discriminare nessuna persona».
Il confronto sulle discriminazioni
Durante la prima fase del laboratorio, le persone partecipanti saranno chiamate a rispondere alla domanda che dà il titolo all’evento, “Reggio è una città per tutte?”, condividendo esperienze personali e riflessioni sul tema.
La seconda parte dell’incontro si concentrerà sull’analisi delle discriminazioni quotidiane, che saranno esplorate attraverso un gioco interattivo e un confronto collettivo.
Al termine della sessione, sarà presentato ufficialmente il Calendario del Percorso Cittadino sulla Parità di Genere, che raccoglie tutte le iniziative a cui si potrà partecipare nei prossimi mesi.
La partecipazione è gratuita ed è aperta a tutta la cittadinanza: associazioni, scuole, gruppi informali e chiunque abbia voglia di confrontarsi e contribuire alla costruzione di una città più equa e inclusiva.




























