Pasolini e la Calabria: dibattito sui rapporti tra lo scrittore e le province

in Tempo liberoprovincia di Catanzaro
00:00 00:00

Per il cinquantenario della morte di Pier Paolo Pasolini, la Cineteca della Calabria di Eugenio Attanasio e l’area cinematografica del Sistema Bibliotecario Unical organizzano incontri con proiezioni. Dopo l’anteprima con “Accattone”, domani, martedì 2 dicembre, va in scena “Pasolini, la Calabria il Cinema: itinerari emotivi”.​

L’appuntamento, prima testimonianza corale sul legame tra il poeta e la regione, esplora i suoi passaggi nelle province da Cosenza a Reggio Calabria. Interverranno Aquila Villella, Marcello Furriolo (Pasolini a Catanzaro per Comizi d’amore), Mariarosaria Donato (Il sogno contadino con Mario Gallo), Gaetano Leonardi e Christian Palmieri (PPP tra Cutro e Premio Crotone), Vitaliano Papillo (Ponte di Ariola a Gerocarne), Fabio Cuzzola (Reggio del 12 dicembre). Conclusioni del prof. Alberto Scerbo (UMG).​

Il viaggio di Pasolini in Calabria parte nel 1959 per il reportage Successo su litorali italiani. Con Fiat Millecento e fotografo Paolo Di Paolo, descrive poeticamente spiagge e villini liberty, ma a Cutro scatena polemiche: “paese dei banditi” porta querela del sindaco (archiviata), mentre riceve il Premio Crotone per Una vita violenta. Ritorna per Comizi d’amore (1963) e Il Vangelo secondo Matteo (1964, con calabresi come Margherita Caruso e Rosario Migale).​

La Cineteca ha dedicato mostre itineranti. Un aneddoto inedito da Luigi Stanizzi (Sindacato Libero Scrittori): Ninetto Davoli racconta che Totò “pulì” la poltrona dopo Pasolini per i suoi orientamenti sessuali.

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.