Le strade tra Crotone e Cirò hanno vissuto una giornata di intensa attività operativa, segnata da una presenza capillare delle forze dell’ordine. Il Questore Renato Panvino ha infatti disposto un servizio di controllo del territorio su vasta scala, mobilitando le diverse articolazioni della Questura e delle Specialità. Dalla Squadra Mobile alla Digos, passando per l’Anticrimine e l’Ufficio Immigrazione, fino alla Polizia Stradale e alla Polfer, ogni reparto ha lavorato in sinergia per prevenire e reprimere i reati, con un occhio di riguardo allo spaccio di stupefacenti e alla verifica del rispetto delle misure restrittive.

La lente dell’Anticrimine
Particolare attenzione è stata rivolta al comune di Cirò e Cirò Marina, dove il personale della Divisione Anticrimine ha setacciato le abitazioni di 24 soggetti sottoposti a limitazioni della libertà personale.
Tra questi figurano individui agli arresti domiciliari per reati legati alla droga e all’associazione a delinquere di stampo mafioso, oltre a diversi sorvegliati speciali.
Contemporaneamente, gli uomini dell’Immigrazione e della Digos hanno proceduto all’identificazione di 31 extracomunitari, verificandone la regolarità sul territorio nazionale e analizzando con minuzia le dichiarazioni di ospitalità fornite.

La presenza sulle strade
L’attività di prevenzione ha colpito nel segno lungo le arterie stradali. La Stradale ha tratto in arresto un uomo sorpreso alla guida di un veicolo rubato la mattina stessa nei pressi di un’attività commerciale. Dopo le formalità di rito, il soggetto è stato posto ai domiciliari.
A Crotone, le Volanti hanno invece denunciato un individuo che, armato di un oggetto metallico, stava danneggiando il portone di un’abitazione.
Tra stazioni ferroviarie e posti di blocco urbani, il bilancio finale racconta di 495 persone identificate, di cui 132 con precedenti, 277 veicoli controllati e 33 verifiche domiciliari effettuate, confermando l’efficacia del sistema di sicurezza predisposto.































