Un prodotto simbolo della Calabria si prepara ad aprire una nuova pagina di confronto su economia, sostenibilità e identità. Dopodomani, venerdì 4 settembre, alle 18, la frazione di Lagarò Lupinacci a Celico ospiterà il convegno “La Patata della Sila: filiera, identità e futuro”, all’interno del Lagarò Experience-Festival della Patata della Sila. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune di Celico, il Gal Sila e l’Arsac, l’Azienda Regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura Calabrese e rientra nella strategia di cooperazione “Rural Hub Calabria“, sostenuta dal Feasr nell’ambito del Csr Calabria 2023-2027, a conferma del forte impegno istituzionale a tutela delle produzioni di montagna nel Parco Nazionale della Sila.

Dall’innovazione alla tutela
La filiera della Patata della Sila Igp rappresenta oggi un modello di grande attrattività non solo agricola, ma anche turistica ed enogastronomica.
L’incontro permetterà di fare il punto sulle nuove sfide legate ai mercati e al cambiamento climatico, valorizzando l’assistenza tecnica e l’innovazione portate sul campo dagli esperti locali.
Al centro del dibattito ci saranno la tracciabilità, la qualità certificata e la protezione del marchio dalle imitazioni, con l’obiettivo di garantire una redistribuzione equa del valore a favore dei produttori.

I protagonisti del dibattito
Dalla grande distribuzione alla ristorazione, le esperienze maturate finora saranno condivise per rafforzare la presenza del tubero silano sulle tavole nazionali e internazionali.
I lavori si apriranno con i saluti del sindaco di Celico, Matteo Lettieri, e del presidente del Gal Sila Sviluppo, Antonio Candalise. Tra gli interventi previsti figurano quelli di Pietro Tarasi, presidente del Consorzio di Tutela Patata della Sila Igp, Michele Santaniello, agronomo del Consorzio Patata Produttori Associati, Fulvia Michela Caligiuri, direttore generale Arsac, e Liborio Bloise, commissario straordinario del Parco della Sila.
I vari momenti del confronto saranno guidati dal giornalista Valerio Caparelli, mentre le conclusioni saranno tracciate da Gianluca Gallo, assessore all’Agricoltura della Regione Calabria, a testimonianza della centralità di questo comparto per l’intero territorio regionale.

































