Petilia. Carabinieri vittime d’incidente e sbeffeggiati, Comune vicino all’Arma

in Politicaprovincia di Crotone
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Il Comune di Petilia Policastro è vicina e solidale coi Carabinieri che sono rimasti coinvolti, nei giorni scorsi, in un’incidente stradale augurandogli – insieme all’altra ragazza vittima dello stesso sinistro – una pronta e completa guarigione. Per questo il sindaco Simone Saporito, insieme all’ex primo cittadino di Roccabernarda oltre che già rappresentante dell’Arma, Francesco Coco, si è recato personalmente al Comando Stazione per portare un messaggio di sostegno al maresciallo Carmelo Capraro e a tutta l’Arma.

Le distanze dalle offese

L’amministrazione, al riguardo, ha voluto sottolineare contestualmente che la comunità petilina prenda le distanze dai comportamenti incivili manifestati in quell’occasione da alcuni ragazzi di ritorno da scuola, “luogo che dovrebbe formare anche sul piano umano e civico”, quando alcuni di loro si sono lasciati andare ad espressioni offensive nei confronti di un militare soccorso con un’ambulanza

“Si tratta di un episodio isolato, che non può in alcun modo inficiare la reputazione di una città orgogliosa dei propri valori e del proprio impegno quotidiano in tema di legalità, rispetto e gratitudine verso le Forze dell’Ordine per il loro quotidiano impegno” affermano ancora dall’Ente.

Il legame tra il Comune di Petilia e l’Arma è stato ribadito, lo scorso ottobre, anche con l’assegnazione della cittadinanza onoraria a due esponenti dei carabinieri resisi protagonisti di un gesto di generosità salvando una vita. 

L’amministrazione ribadisce di condannare con fermezza “qualsiasi segnale di superficialità e mancanza di rispetto e si conferma unita nel promuovere la cultura civica e legalitaria, fortemente radicata nella nostra realtà”.

> Il Comando Carabinieri di Petilia Policastro

La fermezza del Sindaco

Anche il primo cittadino in persona ha inteso esprimere un messaggio di fermezza e sensibilizzazione dopo il grave episodio: “Condanniamo fermamente questo gesto – afferma Simone Saporito – che non rappresenta la nostra comunità, fatta di persone perbene, rispettose delle istituzioni e a fianco dei Carabinieri, che quotidianamente garantiscono sicurezza e giustizia sul territorio. Esprimiamo la nostra vicinanza e solidarietà ai militari coinvolti nell’incidente, così come alle loro famiglie e ai loro colleghi”.

Il sindaco invita quindi pubblicamente gli autori delle offese, e le loro famiglie, a riflettere sulla gravità dell’accaduto: “Ci auguriamo – dice – che questi giovani possano prendere le distanze da quei comportamenti, chiedere scusa e imparare il rispetto per chi indossa una divisa. Anche le famiglie sono chiamate a vigilare e a trasmettere valori di civiltà e convivenza, perché episodi del genere rappresentano segnali di disagio che vanno curati e prevenuti insieme”.

Saporito sottolinea infine che la grande maggioranza dei cittadini di Petilia e della provincia di Crotone si riconosca nei valori della legalità, così come nella vicinanza alle Forze dell’Ordine.

Ed conclude rimarcando che “episodi isolati non possono offuscare il senso civico e il patrimonio di valori della comunità, che resta unita e solidale al fianco delle istituzioni, pronta a condannare ogni forma di inciviltà e di mancanza di rispetto”.

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