I Carabinieri di Sersale stavano perlustrando le zone più isolate del Parco Nazionale della Sila quando hanno deciso di ispezionare un fabbricato immerso nella vegetazione. I militari effettuano spesso controlli mirati nei casolari della zona ed anche questa volta è stato così: entrando in un deposito in lamiera presente nel giardino dell’immobile, all’interno di un secchio, avvolta in uno straccio e protetta dall’umidità dentro una busta per il sottovuoto alimentare, vi hanno trovato una pistola revolver calibro 10.4 ben lubrificata e pronta all’uso.
La riduzione dei bossoli
Insieme all’arma clandestina e senza matricola, i Carabinieri hanno scovato anche 50 cartucce. Un dettaglio inquietante è emerso dall’analisi di quest’ultime: ben 44 di queste erano state modificate artigianalmente, riducendo i bossoli originali per fare in modo che potessero essere sparate proprio con quel revolver.

I domiciliari a Catanzaro
Il casolare isolato appartiene a un pensionato di 84 anni che solitamente frequenta il posto d’estate. L’uomo è stato arrestato in flagranza di reato con l’accusa di ricettazione e detenzione illegale di arma clandestina e munizioni. Una successiva perquisizione nella sua residenza principale ha dato esito negativo.
Su disposizione della Procura della Repubblica di Catanzaro, l’anziano è stato sottoposto al regime dei domiciliari. Il Tribunale del capoluogo di regione ha poi convalidato il provvedimento restrittivo.




























