L’associazione Plastic Free torna in azione con un nuovo appuntamento di pulizia ambientale in programma sabato prossimo, 28 marzo, alle 10. Il punto di ritrovo è fissato presso la piazzetta Tre Fontane sul lungomare di Catona, dove volontari e cittadini si uniranno per contrastare l’inquinamento da plastica. L’iniziativa non mira solo a ripulire il litorale, ma a promuovere comportamenti sostenibili che possano cambiare il volto del territorio. Dopo le recenti ondate di maltempo che hanno colpito la costa reggina, l’intervento appare quanto mai urgente per restituire decoro e bellezza alle spiagge locali.
Seconda chance
Il valore dell’evento di Catona è raddoppiato dalla collaborazione con Seconda Chance, una realtà impegnata nel reinserimento sociale e lavorativo di persone detenute o ex detenute.
Saranno presenti rappresentanti degli istituti penitenziari di Locri, Vibo Valentia e Reggio Calabria, insieme agli affidati in prova al servizio sociale dell’Uepe.
Questa sinergia, nata da un recente patto di collaborazione, trasforma la cura dell’ambiente in un percorso di responsabilizzazione e crescita personale.
“Ripartiamo da Catona con l’obiettivo di costruire una squadra sempre più ampia e consapevole” dichiarano i referenti di Plastic Free, sottolineando come il recupero del territorio passi anche attraverso il recupero sociale.
Arte e riciclo
La giornata vedrà il coinvolgimento di numerose altre realtà come Anffas, l’Associazione Italiana Persone Down e il Corpo Europeo di Solidarietà con il progetto Ecosolidarietà.
I giovani partecipanti saranno protagonisti di un’attività creativa particolare: utilizzeranno i materiali raccolti sulla spiaggia per realizzare manufatti artistici.
Questo laboratorio all’aperto serve a sensibilizzare sul tema del riuso e del riciclo, dimostrando che anche un rifiuto può avere una nuova vita.
Grazie al supporto di Ecologia Oggi, ai volontari verrà fornito tutto l’occorrente necessario per la raccolta, mentre ai partecipanti viene consigliato di portare guanti da lavoro e una borraccia per l’acqua.































