Venerdì 6 febbraio, in occasione della Giornata mondiale contro il cancro, si terrà a Reggio Calabria la quarta edizione della manifestazione La memoria e l’impegno. L’evento, ospitato presso la sala Monteleone del Consiglio Regionale della Calabria a partire dalle ore 9.30, vedrà il conferimento del premio dedicato alla memoria di Lilia Gaeta. Questo riconoscimento, istituito nel 2023 da Anna Maria Stanganelli, celebra esponenti della magistratura, della medicina e della società civile distintisi nel contrasto all’illegalità sanitaria e nella promozione di una sanità d’eccellenza.
La figura di Lilia Gaeta
Il premio onora la memoria di Lilia Gaeta, magistrato reggino di alta caratura professionale scomparsa prematuramente a causa di una patologia oncologica. Lilia Gaeta è ricordata per la sua costante dedizione alla tutela delle fasce più fragili della società e per la dignità con cui ha affrontato la malattia. L’iniziativa di quest’anno è organizzata dall’associazione Sanità Attiva APS, che vanta la presidenza onoraria del professor Rocco Bellantone, attuale presidente dell’Istituto Superiore di Sanità.
Programma e interventi scientifici
La giornata prevede una fitta serie di saluti istituzionali, tra cui quelli del prefetto Clara Vaccaro, del sindaco facente funzioni Domenico Battaglia e dei vertici sanitari calabresi come Lucia Di Furia, Simona Carbone e Antonio Graziano. Il cuore tecnico della manifestazione sarà il tavolo su oncologia, prevenzione e ricerca coordinato da Gianfranco Filippelli e Vincenzo Adamo. Di particolare rilievo sarà l’approfondimento sull’oncoematologia pediatrica curato dal noto professor Franco Locatelli, giunto appositamente da Roma.
Conclusioni e intermezzi musicali
Mentre sui nomi dei premiati vige il massimo riserbo, la cerimonia sarà arricchita dagli interventi musicali dell’Orchestra del Liceo Gulli, diretta dal Maestro Cettina Nicolosi. Le conclusioni dell’evento saranno affidate a Luciano Gerardis, già presidente della Corte d’Appello di Reggio Calabria. La manifestazione si conferma un momento cruciale per chiamare a raccolta istituzioni e cittadini in una riflessione collettiva sull’importanza della ricerca e sull’equità dell’accesso alle cure.




























