Sono scattati i sigilli per uno stabilimento balneare di Acquappesa, esattamente in località Scoglio della Regina, interessato da una indagine che avrebbe fatto emergere delle irregolarità.
Le inadempienze, ritenute gravi, riguarderebbero i procedimenti di rilascio della concessione demaniale marittima, delle costruzioni eseguite in modo difforme dai permessi e la mancanza delle previste autorizzazioni e pareri da parte delle Autorità competenti.
L’impianto insiste infatti su un’area demaniale marittima e ferroviaria sottoposta a vincolo paesaggistico ambientale, idrogeologico e sismico.
Il sequestro preventivo è stato eseguito stamani dagli uomini dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Cetraro della Guardia Costiera, dopo una serie di controlli effettuati su tutto il litorale di giurisdizione. I militari sono stati coordinati dal Procuratore Capo della Procura di Paola, Domenico Fiordalisi.




























