Centenario Saverio Strati. Identità e memoria, gli studenti raccontano “Il Diavolaro”

in Attualitàprovincia di Reggio Calabria
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In occasione del centenario della nascita di Saverio Strati (a Sant’Agata del Bianco), uno dei maggiori scrittori calabresi a lungo dimenticato, è nato il progetto “100 Strati – Identità, Memoria e Futuro”. L’iniziativa, promossa dal Comitato 100Strati e dalla Regione Calabria in collaborazione con la Calabria Film Commission, mira a un’azione decisa di recupero e rilancio della sua opera, specialmente tra le nuove generazioni. L’obiettivo è duplice: onorare la memoria di Strati e assicurare che la qualità letteraria del suo lavoro trovi adeguata evidenza nelle scuole e a livello universale.

Il laboratorio 

Gli studenti della 3ª C nuovo ordinamento del Liceo Scientifico Statale “Alessandro Volta” di Reggio Calabria hanno aderito con entusiasmo al progetto, cogliendone la valenza culturale e pluridisciplinare. Hanno scelto di raccontare Strati attraverso il suo romanzo “Il Diavolaro”.

Un intenso lavoro in classe ha trasformato l’attività didattica in un vero e proprio laboratorio creativo: lettura e Sceneggiatura: Lavoro appassionato di analisi del testo, seguito dalla stesura della sceneggiatura; produzione con preparazione delle scene, definizione della base musicale, e una giornata dedicata a recitazione, riprese e direzione sul set.

Il risultato è il cortometraggio “Zero Omertà”, ispirato a “Il Diavolaro”, con una sceneggiatura selezionata dalla Fondazione Calabria Film Commission in collaborazione con School Movie. Il film vuole dimostrare come “la storia si ripete spesso senza insegnare nulla agli uomini”.

L’educazione civica

Il progetto è andato oltre il linguaggio cinematografico, diventando la tematica centrale di un più ampio percorso di Educazione Civica. Gli studenti, insieme a Bianca Licandro (5ª B sportiva) e all’ex studente Federico Vadalà, hanno studiato le ragioni profonde dell’emarginazione e dell’emigrazione intellettuale, oltre alle azioni sociali e culturali in difesa dei diseredati.

Le riprese, girate negli spazi interni del liceo e in un salone privato che rievoca l’atmosfera degli anni Settanta, hanno permesso ai giovani di avvicinarsi al linguaggio filmico attraverso la conoscenza di scrittori che hanno narrato la Calabria autentica con le sue contraddizioni e la sua straordinaria umanità.

L’esperienza identitaria

La dirigente scolastica del Liceo “Alessandro Volta”, Maria Rosa Monterosso, si è dichiarata entusiasta dell’iniziativa. “Questo progetto rappresenta un’esperienza formativa e identitaria e contribuisce a unire la formazione scolastica alla valorizzazione del patrimonio culturale e a ricordare la dualità tra il restare a Sud pur avendo desiderio di partire e il partire dal Sud, pur avendo voglia di restare.”

Il cortometraggio “Zero Omertà” è stato realizzato il 7 novembre 2025, segnando un esempio concreto di come la didattica possa aprirsi ai vari linguaggi per valorizzare la cultura del territorio e la memoria collettiva.

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