Il Consiglio Regionale della Calabria si appresta a vivere un momento di svolta per la tutela dei diritti civili e sociali. Venerdì 19 dicembre 2025, alle ore 15.30, la Sala Giuditta Levato ospiterà la presentazione ufficiale del progetto denominato “Coordinamento Rete dei Garanti della Calabria”. L’iniziativa, promossa dall’Avvocato Ernesto Siclari nel suo ruolo di Garante regionale per le persone con disabilità, segna l’inizio di una nuova stagione nelle politiche di inclusione territoriale, puntando a superare la frammentazione degli interventi in favore di una strategia unitaria e struttura.
Un protocollo d’intesa per l’operatività territoriale
Il cuore della conferenza stampa sarà la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa, un documento formale che sancisce il perfezionamento e l’avvio operativo di questa nuova architettura istituzionale. Attraverso questo accordo, le figure dei Garanti già attive ed operanti nei diversi Comuni calabresi verranno integrate in un sistema di coordinamento centrale gestito dall’Ufficio di Garanzia regionale. Questa sinergia permetterà di standardizzare le procedure di intervento e di garantire che ogni cittadino, indipendentemente dal comune di residenza, possa godere dei medesimi standard di tutela e supporto.
Obiettivi e visione di un sistema coeso
La nuova Rete non nasce semplicemente come un organismo burocratico, ma come un ecosistema funzionale pensato per generare risposte efficaci ai bisogni reali delle persone con disabilità. La collaborazione costante tra i Garanti comunali e regionali diventerà lo strumento principale per individuare tempestivamente le criticità locali e proporre soluzioni legislative o amministrative mirate. L’idea di fondo è che una vera cultura dell’inclusione debba necessariamente essere radicata nei territori, partendo dal basso per risalire verso i vertici istituzionali in un flusso costante di informazioni e buone pratiche.
La forza del gruppo e la partecipazione istituzionale
L’importanza dell’evento è testimoniata dalla partecipazione di numerosi rappresentanti che operano quotidianamente sul campo. All’incontro prenderanno parte i Garanti Fiorella Palmieri di Crotone, Massimo Barbieri di Vibo Valentia, Emma Serafino di Siderno, Rosa Abramo di Paola e Cetraro, Filomena Cecere di Casali Del Manco, Graziella Pollifrone di Bovalino, Desireè Prete di Montalto Uffugo e Gianfranco Tosti di San Lucido. Accanto a loro, saranno presenti i portavoce delle principali organizzazioni e istituzioni che si occupano di disabilità, a conferma di un impegno corale che coinvolge l’intero panorama regionale.
L’Inclusione come responsabilità condivisa
Il Garante Ernesto Siclari ha voluto sottolineare come l’obiettivo finale sia la creazione di una rete viva e partecipata, in grado di incidere concretamente sulla qualità dei servizi offerti. L’inclusione, secondo Siclari, non deve essere vista come un principio astratto o un mero obbligo normativo, ma come una responsabilità collettiva che chiama in causa ogni livello della società. Questo progetto mira dunque a trasformare la vita quotidiana delle persone, garantendo che ogni diritto venga non solo riconosciuto, ma effettivamente esercitato attraverso una vigilanza attenta e un coordinamento costante tra le parti.































