Ra.Gi. onlus: concluso l’evento “La seta, il filo della memoria”

in Attualitàprovincia di Catanzaro
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La Ra.Gi. onlus continua a mietere successi con le iniziative realizzate sotto lo slogan “BocciAmo la Demenza”. Il 6 gennaio, giorno dell’Epifania, a partire dalle 10.00 del matino, l’associazione ha svolto una manifestazione basata sulla rievocazione delle tradizioni e della storia del nostro territorio, passando per l’arte che affonda le sue radici nel passato per giungere a noi più ricca e suggestiva grazie alla contaminazione con il presente. “La seta, il filo della memoria” è il titolo scelto per l’evento, che si è svolto all’interno del Musmi ed ha visto una grande partecipazione di pubblico. Come sempre la Ra.Gi. ha allestito il suo punto informativo, dando supporto a tutti coloro che si sono rivolti agli operatori. Una ricca esposizione di quadri, sculture, gioielli, tessuti, filati e pannelli di seta, splendidi costumi e canti arbereshe e tradizionali calabresi hanno inoltre stupito i visitatori, di fronte ai cui occhi si è aperto uno spaccato meraviglioso di Calabria.

Una Calabria che prosegue il suo cammino valorizzando il passato, proprio come continuano a fare gli operatori del Centro Al.Pa.De. (Alzheimer, Parkinson e Demenze), gestito dalla Ra.Gi. Onlus, che lavorano nell’ottica del rispetto per la vita delle persone anziane malate di demenza, valorizzandole anche a partire dal loro passato, dalla loro storia. Un passato che li ha visti protagonisti di un mondo che è cambiato, così come è mutata la loro condizione in seguito alla malattia. Questo cambiamento però non segna la fine, ma solo l’inizio di una nuova dimensione, nella quale è ancora possibile comunicare, emozionarsi, sorridere e divertirsi. Una visione di percorso terapeutico «opposta a quella delle tante strutture che ospitano malati di demenze costretti a vivere nelle tenebre dell’incomprensione, della privazione della dignità e spesso del maltrattamento», come ha sottolineato Elena Sodano, terapeuta psico-corporea dello Spazio Al.Pa.De.

Anche in occasione de “La seta, il filo della memoria”, la Ra.Gi. ha potuto intessere proficue relazioni di collaborazione con le associazioni e gli artisti presenti all’evento, che hanno espresso tutto il loro entusiasmo per la realizzazione di progetti futuri.

La seta, la cui lavorazione rese famosa e rinomata in tutta Europa la città di Catanzaro, è stata la protagonista della manifestazione, in primo luogo grazie alla collaborazione di Domenico Vivino e Miriam Pugliese, della Cooperativa “Nido di seta” che a San Floro ha ripreso la filiera della seta, dalla gelsi bachicoltura alla tessitura e alla tintura della seta greggia. I ragazzi, che hanno deciso di investire nella ripresa di quest’antica arte, hanno anche realizzato una linea di gioielli, fatti di seta e ceramica di Squillace, unendo così due eccellenze del nostro territorio in un unico prodotto.

Oltre alla meraviglia dei prodotti esposti, i numerosi curiosi presenti all’evento hanno potuto assistere dal vivo al processo di creazione della seta, mediante la trattura, eseguita da Miriam e Domenico.

Un filo di seta unisce la tradizione calabrese a quella albanese, la cui testimonianza è stata portata dall’associazione Progetto Caraffa. I suggestivi abiti indossati da Giusy Santoro, Alessandra Mauro e Angelo Santoro, giovanissimi membri dell’associazione, infatti sono arricchiti da filamenti in seta, che contribuiscono ad esaltarne la bellezza insieme alla particolarità dei motivi ornamentali. «Promuovere e valorizzare tutti gli elementi della cultura arbereshe è la mission principale di Progetto Caraffa – ha affermato Franco Stirparo, accompagnato dalla presidente dell’associazione, Cettina Mazzei – un obbiettivo che portiamo avanti con responsabilità e passione assieme all’impegno nel sociale».

L’arte, capace di rendere eterno anche ciò che non c’è più, è stata una parte rilevante della manifestazione, attraverso la collaborazione delle artiste Rosalba Russo e Rosa Spina che, ognuna col proprio stile, hanno contribuito a rendere originale e suggestivo l’evento.

Nel corso di questo 2015 appena iniziato, seguiranno altre tappe di “BocciAmo la Demenza”, appuntamenti che continueranno a stupire il pubblico, proseguendo il cammino della lotta alle demenze e del supporto alle famiglie dei malati.


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