Dopo il successo dell’edizione passata, il Rapsodie agresti Calabriae opera musica festival cambia pelle e sceglie la primavera per la sua nuova programmazione 2026. Sotto la direzione artistica di Domenico Gatto e Renato Bonajuto, la rassegna promossa da Traiectoriae aprirà i battenti il 10 aprile, portando una ventata di cultura tra Reggio Calabria e Tropea. Saranno 15 appuntamenti intensi, sostenuti dal Mic, che trasformeranno il territorio in un laboratorio a cielo aperto dove la musica barocca dialoga con il jazz, il teatro e la danza.
Incontri tra le corde
Il sipario si alzerà venerdì 10 a Reggio Calabria con il concerto Crossroad. Sul palco del nuovo Cartoline after club, due prodigi come l’arpista Alexander Boldachev e il chitarrista Alexander Misko dimostreranno come strumenti apparentemente distanti possano fondersi in una sperimentazione moderna.
Il giorno successivo, l’Auditorium Santa Chiara di Tropea ospiterà l’Ensemble Philharmonia Leonardo Vinci, che festeggia 25 anni di attività. Sotto la guida di Gianfranco Russo e Francesco Fortunato, e con la voce del soprano Giuliana Pelaggi, verrà eseguita in prima assoluta la composizione Meditation.
Il suono dello Stradivari
Il festival proseguirà il 18 e 19 aprile con un evento d’eccezione: Uno Stradivari per la gente. Il giovane violinista Lorenzo Meraviglia, insieme al violoncellista Christian Barraco, farà risuonare la maestria del più grande liutaio della storia.
Pochi giorni dopo, il 23 e 24 aprile, il mezzosoprano Concetta Gagliotta esplorerà il tema del travestimento vocale barocco nello spettacolo De femminis et viri.
Il mese di aprile si chiuderà a Tropea celebrando l’International jazz day con il progetto Summit, un viaggio tra le note di Astor Piazzolla e Gerry Mulligan intrapreso da Massimiliano Pitocco, Giovanni De Luca e Francesco Silvestri.
Icone sul palcoscenico
Maggio si aprirà con il teatro musicale. Domenica 3 maggio, Reggio Calabria omaggerà il mito di Ava Gardner e Frank Sinatra con My way, interpretato da Roberta Lidia De Stefano e Christian Bruno.
Seguiranno i virtuosismi pianistici di Marco Sollini e Salvatore Barbatano, definiti dalla critica russa “le venti dita d’oro”, e le sperimentazioni di Mana Chuma teatro che, il 15 maggio, unirà il dialetto reggino di Massimo Barilla alla danza di Aurora Galteri.
Sinfonie di fine maggio
Verso la chiusura, il 22 maggio a Tropea, l’Orchestra del Mediterraneo San Francesco da Paola eseguirà Movie symphony del maestro Vincenzo Cipriani, un tuffo nelle colonne sonore leggendarie del cinema.
Il gran finale del 29 maggio vedrà il Trio elysium a Tropea e lo spettacolo Callas Pasolini a Reggio Calabria. Gli artisti della sentenza sono Alexander Boldachev Alexander Misko Giuliana Pelaggi Gianfranco Russo Francesco Fortunato Lorenzo Meraviglia Christian Barraco Concetta Gagliotta Ivana Comito Stefania Viri Anna Maria Gentili Gaetano Schinaia Massimiliano Pitocco Giovanni De Luca Francesco Silvestri Roberta Lidia De Stefano Christian Bruno Piero Massa Eunice Petito Marco Sollini Salvatore Barbatano Valentina Varriale Luigi Polimeni Chiara Rinciari Massimo Barilla Aurora Galteri Luisa Cottifogli Gabriele Bombardini Vincenzo De Vitis Vincenzo Cipriani Benedetta Marcianò Armando Pagnotta Veronica Romeo Anna Lucia Trimboli Mele Ferrarini Mila Manzini.




























