Si conclude con il quarto e ultimo appuntamento la fortunata rassegna «Filosofia Quantistica» tenutasi al Planetarium Pythagoras – Città Metropolitana di Reggio Calabria. A guidare il pubblico in questo percorso è stato il professor Gianfranco Cordì, filosofo della scienza.
Le riflessioni di Kojève
Dopo aver esplorato i temi specifici della meccanica quantistica, la serata di martedì 30 settembre alle ore 21.00 sarà dedicata a un argomento più generale: l’«Idea di determinismo nella fisica classica e nella fisica moderna».
Partendo dalle considerazioni di Alexandre Kojève, il professor Cordì coinvolgerà il pubblico in uno dei nodi cruciali del pensiero filosofico-scientifico.
Le nozioni di causalità, legalità e determinismo sono profondamente connesse a quelle di necessità dei fenomeni (terrestri e umani) e di realtà.
Il postulato fondamentale è che conoscere una causa implichi anche conoscere il suo effetto. È su questo punto che fisica classica e fisica moderna sembrano divergere, anche se, come verrà illustrato, la divergenza è solo apparente.
La materia sbriciolata
La serata finale rappresenta un’occasione per addentrarsi nel vero significato di una «Filosofia quantistica». Ci si interrogherà sulla possibilità di un pensiero nel “mondo della materia sbriciolata” della meccanica quantistica e su quale tipo di filosofia possa nascere dalla fisica moderna.
Il compito tradizionale del pensiero è sempre stato quello di apprendere la realtà. Ma se “la realtà va in frantumi, rimane ancora spazio per la filosofia?”
Saranno queste le affascinanti domande al centro della riflessione, con l’obiettivo di cercare insieme, sotto la cupola del planetario, qualche possibile risposta. L’ingresso all’evento è libero e gratuito. Non occorre prenotare.































