L’1 agosto, alle 12, presso la prefettura di Reggio, avrà luogo la cerimonia di sottoscrizione del Protocollo operativo per la prevenzione ed il contrasto delle violenze nei confronti delle donne e dei minori.
Parteciperanno all’incontro il presidente della Corte di Appello, il procuratore generale della corte di appello, i presidenti dei tribunali di Reggio Calabria, Palmi e Locri e del tribunale per i minorenni, i procuratori della repubblica di Reggio Calabria, Palmi, Locri e del tribunale per i minorenni, il questore, il comandante provinciale dei carabinieri, il comandante provinciale della guardia di finanza, il sindaco della città metropolitana, i direttori generali dell’azienda sanitaria provinciale e dell’azienda ospedaliera di Reggio Calabria, il dirigente dell’ufficio scolastico provinciale, la presidente della commissione regionale per le pari opportunità, la consigliera di parità della città metropolitana, i sindaci dei comuni capofila dei distretti socio sanitari, i presidenti degli ordini degli avvocati di Reggio Calabria, Locri e Palmi, il direttore della “Casa delle Donne – Cif” e il responsabile del centro antiviolenza “Angela Morabito”.
Il rinnovo del Protocollo si inquadra nell’ampio contesto delle attività di prevenzione finalizzate a favorire l’emersione delle violenze e dei soprusi, spesso perpetrati tra le mura domestiche, nei confronti delle fasce più deboli, donne e minori.
L’obiettivo del Protocollo è la realizzazione di una rete di assistenza a tutela delle vittime di violenze, anche in virtù di un raccordo degli interventi da parte delle istituzioni e degli enti competenti.
Fra le iniziative messe in campo si evidenzia, in particolare, l’istituzione presso il pronto soccorso del grande ospedale metropolitano “Bianchi-Mellacrino-Morelli”, di una sala riservata per l’accoglienza dei soggetti vittime di abusi, al fine di garantire la più assoluta privacy e la migliore valutazione del caso con il contributo delle diverse figure professionali previste.































