La Regione Calabria conferma con il proprio percorso di risanamento e di stabilità finanziaria. A tracciare il quadro dell’esercizio 2025 è stato Filippo Pietropaolo, Presidente della Commissione Bilancio, Programmazione Economica, Affari dell’Unione Europea e Relazioni con l’Estero del Consiglio Regionale, a margine dell’esame della proposta di legge per il Rendiconto Generale. Con grande soddisfazione per i traguardi raggiunti dall’amministrazione, Pietropaolo ha sottolineato il cambio di passo dell’ente: “Quella che si presenta oggi è una Regione che continua a consolidare il proprio percorso di riequilibrio e rafforzamento finanziario, con risultati che solo pochi anni fa sarebbero apparsi difficilmente raggiungibili”.

I numeri del risanamento
Il presidente della Commissione ha quindi affermato che l’azione amministrativa stia dando i suoi frutti: “Dall’esame dei dossier e alla luce delle valutazioni dalla Corte dei Conti emerge un quadro che evidenzia importanti risultati complessivi. Essi attestano la cresciuta capacità dell’azione amministrativa della Regione Calabria, sia sul piano gestionale, sia per quanto concerne la sostenibilità finanziaria”.
Per Pietropaolo si tratta del riconoscimento di un percorso “avviato da anni che, grazie al buon governo, inizia a manifestare i suoi frutti: un Ente più solido e ora nelle condizioni di concentrarsi con maggiore fiducia e serenità sulla programmazione futura. Elementi, questi, che pongono nelle condizioni di operare seguendo una visione il cui perimetro appare rafforzato”.
Crescono riscossioni e utili
Entrando nel merito, gli indicatori economici del 2025 confermano un trend positivo della gestione regionale: “Per il secondo anno consecutivo – afferma il presidente della Commissione bilancio – la Regione registra un avanzo disponibile che supera i 307 milioni di euro: un dato che sottolinea il consolidamento degli equilibri di bilancio ed evidenzia un Ente finanziariamente in salute, capace di mantenere gli impegni di risanamento avviati”.
Aumenta anche il volume delle risorse movimentate: “nel 2025 – dice ancora Pietropaolo – le riscossioni hanno superato i 7,2 miliardi di euro, confermando la capacità dell’amministrazione di sostenere gli impegni programmati e garantire continuità all’azione amministrativa. La stessa Corte dei Conti, pur sottolineando opportuni margini di miglioramento, ha evidenziato come la Regione abbia proseguito nel rafforzamento degli strumenti di programmazione, monitoraggio e controllo della spesa. Questo si è tradotto in una governance finanziaria più incisiva, scaturita da un’oculata gestione del patrimonio e da processi di razionalizzazione in grado di produrre un impatto positivo. Difatti l’esercizio si chiude con un utile economico di circa 408 milioni di euro, con un patrimonio netto ulteriormente rafforzato, e in forte crescita rispetto all’anno precedente”.

Sguardo alle sfide future
Sempre secondo Pietropaolo, che ha espresso gratitudine al Dipartimento Bilancio della Giunta Regionale, il lavoro svolto avrebbe posto dunque delle fondamenta solide per il futuro del territorio.
“Oggi – afferma – la Calabria è una Regione che, grazie al suo buon governo e al lavoro svolto dalla sua amministrazione, registra un netto miglioramento della gestione economica, un consolidamento strutturato delle finanze, un’accresciuta capacità amministrativa e una governance solida”.
“Desidero ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questo risultato e in particolare il Dipartimento Bilancio della Giunta Regionale: è doveroso riconoscere gli sforzi compiuti e i progressi registrati, senza dimenticare che molte sfide sono ancora aperte. Auspico pertanto che il percorso intrapreso possa proseguire con la stessa determinazione, nell’interesse esclusivo della comunità calabrese, della stabilità finanziaria e della buona salute dell’Ente”, conclude Pietropaolo.




























