La terza Commissione consiliare della Regione Calabria – presieduta dal consigliere Nazzareno Salerno (Pdl) – ha approvato all’unanimità la proposta di legge presentata dal consigliere Giovanni Nucera del Pdl che istituisce i servizi delle professioni sanitarie infermieristiche, ostetriche, riabilitative, tecnico sanitarie, tecniche della prevenzione e delle professioni sociali. Una relazione al testo è stata trasmessa alla Commissione da Antonino Orlando, dirigente generale del Dipartimento Salute della Giunta regionale.
“Con questo progetto normativo che riguarda 22 professioni sanitarie – ha spiegato in Aula Carmelo Laganà, referente per la consulta delle Professioni sanitarie della Calabria – si colma un ritardo normativo che vede la nostra regione ultima nel processo di adeguamento alla legislazione nazionale in materia”.
In base alla normativa vigente le aziende sanitarie provinciali e le aziende ospedaliere sono chiamate ad istituire servizi per l’assistenza infermieristica e ostetrica e delle connesse funzioni di supporto; delle professioni tecnico-sanitarie, come diagnostica strumentale e tecnico-assistenziale; delle professioni dell’area della riabilitazione e di quelle dell’area della prevenzione e del servizio sociale professionale. L’istituzione di questi servizi – e’ spiegato nella relazione di accompagnamento – “mira a pianificare l’innovazione organizzativa del sistema sanitario per consentire la valorizzazione delle risorse umane e la responsabilizzazione ed autonomia delle figure sanitarie, attraverso l’estensione del conferimento diretto di responsabilità ai professionisti individuati in questa proposta di legge; un’organizzazione del lavoro più aderente all’uso di sinergie operative, maggiore integrazione, coordinamento delle risorse e flessibilità organizzativa”.































