Rifiuti, i sindaci del basso Jonio scrivono al ministro Speranza: “Necessari provvedimenti urgenti”

in Infrastruttureprovincia di Cosenza
00:00 00:00

È emergenza rifiuti nel basso Jonio, dove la spazzatura ha invaso le strade dei comuni. Per questo motivo i sindaci dell’area hanno deciso di scrivere una lettera al ministro della Salute Roberto Speranza, al Presidente della Regione Calabria Jole Santelli, all’assessore regionale alla tutela dell’Ambiente Sergio de Caprio e agli Ambiti Territoriali Ottimali (Ato) di Cosenza e (Aro) della Sibaritide.

Nella missiva il sindaco di Cariati Filomena Greco sottolineando, a nome dei colleghi di Terravecchia Mauro Santoro, Scala Coeli Giovanni Matalone, Campana Agostino Chiarello, Pietrapaola Pietro Nigro, Mandatoriccio Dario Cornicello, Bocchigliero Alfonso Benevento, Longobucco Giovanni Pirillo e Calopezzati Franco Mangone chiede provvedimenti urgenti.

Tra questi la richiesta di autorizzare il gestore dell’impianto di Bucita ad aumentare i conferimenti giornalieri di tutte le tipologie per scongiurare rischi di carattere igienico sanitario e di pubblica sicurezza e restituire decoro al territorio. In caso di non adempimento i primi cittadini si dicono pronti a denunciare. È emerso nel corso dell’assemblea permanente dei sindaci del Basso Jonio Cosentino – Terra Bretia riunitasi nei giorni scorsi.

“Dopo aver discusso sulla necessità di riprendere insieme tutte le attività necessarie alla risoluzione dei problemi comuni del territorio, il confronto si è incentrato sulla nuova ondata di emergenza rifiuti in atto, che – è stato scandito – si ripete a cadenza periodica e che mortifica i risultati in termini di raccolta differenziata che le comunità hanno contribuito a raggiungere con non pochi sacrifici”, scrivono i sindaci.

Da qui la decisione di redigere un documento congiunto in cui è stato messo in evidenza che “la legge regionale che ha istituito l’Ambito Territoriale Ottimale (Ato) e l’Ambito di Raccolta Ottimale (Aro) presenta carenze in molti punti. Soprattutto per la provincia di Cosenza – scrivono i primi cittadini del basso jonio – quella norma non ha funzionato, avendo generato ulteriori e più gravi problemi, tanto che lo stesso Ato ha chiesto un commissario per l’individuazione del luogo per la realizzazione Eco Distretto e relativa discarica di servizio, prevalentemente per l’area del Tirreno. Appare evidente – conclude la lettera unitaria dei sindaci – che la Regione Calabria dovrà predisporre una revisione della legge che, allo stato, non ha prodotto gli effetti per la quale era stata pensata, scritta ed approvata”.

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.