Due esemplari di tartaruga della specie Caretta caretta sono stati salvati grazie all’intervento di personale della Capitaneria di Porto di Vibo Marina in collaborazione con la sezione calabrese del Wwf.
In particolare, la prima e’ stata rinvenuta tra gli scogli della localita’ “Marina” di Pizzo Calabro, dove sono intervenuti i militari della Guardia Costiera e gli esperti del Wwf. Il rettile marino, un giovane esemplare di circa 50 centimetri di lunghezza presentava un grave deperimento organico, per cui, dopo una temporanea permanenza presso i locali dell’Ufficio Marittimo, e’ stato inviato al Centro Recupero della Riserva Marina di Isola di Capo Rizzuto per le cure del caso. A distanza di appena 48 ore, un altro giovanissimo esemplare, di appena 36 centimetri di carapace, e’ stato rinvenuto al largo di Punta Safo’ (Briatico) da una persona che ha ritenuto opportuno consegnarlo al personale della Guardia Costiera. Questa volta la Caretta caretta presentava la evidente fuoriuscita di un lungo filo di nylon dalla bocca, segno di un contatto con un amo da palamito. Dopo la prima visita da parte degli operatori del Progetto Tartarughe del WWF, la giovane Tartaruga sara’ ospitata nelle ampie vasche del Centro di recupero Crotonese, in attesa di riacquistare la liberta’.






























