Rombiolo. Tar respinge ricorso attività, distanziometro anche a sale scommesse

in Cronacaprovincia di Vibo Valentia
00:00 00:00

“Il distanziometro va sempre applicato anche alle sale scommesse“. A ribadirlo, riporta Agipronews, è il Tar Calabria, che ha respinto il ricorso del titolare di una sala a Rombiolo, in provincia di Vibo Valentia, a cui la Questura non ha rilasciato la licenza per la raccolta delle scommesse.

Al centro della questione la legge regionale del 2018, che vieta l’insediamento di attività di gioco a meno di 300 metri da luoghi sensibili (500 metri per i Comuni con più di 5mila abitanti).

Nello specifico, il ricorrente aveva lamentato l’illegittimità del provvedimento, sostenendo che “la legge regionale imponesse il distanziometro solo per l’installazione di apparecchi da gioco con vincita in denaro“.

Il Collegio, tuttavia, richiamando una pronuncia del Consiglio di Stato in ambito nazionale, ha ribadito come “l’attività di gestione delle scommesse lecite sia parificata alle sale da gioco”.

Le norme di ciascuna legge regionale, pertanto, devono essere applicate “secondo un’interpretazione logica e sistematica”, a prescindere delle espressioni letterali impiegate. Tali leggi, dunque, sono sempre riferite ad entrambe le attività, sia gioco con vincita in denaro, sia raccolta di scommesse.

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.