La terra e il mare del crotonese tornano a restituire valore ai territori attraverso il meccanismo delle royalties. La Regione Calabria, per il tramite del Dipartimento per la sostenibilità ambientale, ha infatti trasmesso ai comuni interessati la comunicazione ufficiale relativa alle somme derivanti dalle concessioni per l’estrazione di idrocarburi. Si tratta di fondi previsti dalla legge regionale 13 del 2005 e dal recente accordo di programma approvato con il decreto del presidente numero 31 del 2024. Una boccata d’ossigeno per otto amministrazioni locali che ora vedono concretizzarsi le risorse maturate nelle annualità comprese tra il 2022 e il 2025.
Le cifre per i territori
Il quadro economico che emerge dalla comunicazione regionale è imponente e riflette il peso delle attività estrattive nell’area. In cima alla lista troviamo Crotone con una cifra che supera i 10 milioni e 500 mila euro, seguita da Isola capo Rizzuto con oltre un milione e 400 mila euro e Cirò marina con un milione e 200 mila euro. Anche i comuni di Cutro e Strongoli superano la soglia del milione di euro, mentre a Cirò, Melissa e Crucoli sono destinate somme che oscillano tra i 417 mila e i 550 mila euro. Questi importi saranno progressivamente disponibili grazie alle prossime iscrizioni nel bilancio regionale, rappresentando una leva finanziaria fondamentale per lo sviluppo locale.
Vincoli e obiettivi
Queste somme non sono a libera disposizione ma risultano vincolate per legge a scopi ben precisi. Le amministrazioni comunali dovranno infatti destinare i fondi a interventi che riguardino la tutela ambientale, la sostenibilità e la compensazione territoriale. L’obiettivo primario è generare nuova occupazione, sostenere le imprese locali e migliorare sensibilmente la qualità della vita dei cittadini. Proprio in questi giorni i sindaci sono chiamati a definire programmi dettagliati che indichino con precisione i tempi di realizzazione e i costi delle opere, garantendo il rispetto delle normative comunitarie e nazionali.
Un tavolo per le marinerie
Sulla questione è intervenuto il presidente della Iv commissione consiliare territorio, Sergio Ferrari, sottolineando l’importanza di questo passaggio per la trasparenza e la programmazione. “Parliamo di royalties che devono tornare ai territori sotto forma di investimenti utili, misurabili e coerenti con le esigenze delle comunità locali” ha dichiarato l’onorevole. Sergio Ferrari ha inoltre annunciato che nei prossimi giorni convocherà un tavolo di confronto con tutti i primi cittadini interessati e con Fincalabra spa. Il focus sarà l’utilizzo di una quota delle risorse per sostenere le marinerie locali, un settore storico che necessita di salvaguardia occupazionale e nuove prospettive di crescita.




























