“L’attuale frettolosa campagna elettorale sta offrendo al nostro territorio numerose passerelle che avremmo volentieri evitato, con la presenza di svariati aspiranti parlamentari lontani dalle reali esigenze e dai problemi del territorio. – Lo si legge in un comunicato dell’Associazione Presidio “San Ferdinando in Movimento” – Al primo posto nel podio delle questioni colpevolmente ignorate c’è sicuramente il rigassificatore, sia perché l’iter burocratico seguito in questi anni dall’opera immortala una responsabilità perfettamente trasversale delle forze politiche, a livello nazionale e locale, sia perché probabilmente non c’è un’onda da cavalcare o della popolarità da arraffare a mani basse, come avviene con spesso con gli iper – strumentalizzati “tour” alla tendopoli di San Ferdinando.
A otto giorni dal voto lanciamo pertanto un appello, innanzitutto a tutti i candidati della Piana di Gioia Tauro, e poi ai capolista e ai candidati premier di tutti gli schieramenti politici, perché si esprimano concretamente in una duplice direzione, attraverso: 1. Una posizione pubblica di netta contrarietà a quest’opera, senza “se” e senza “ma”; 2. La dichiarazione dell’impegno, qualora venissero eletti, ad adoperarsi con attività parlamentari ed extraparlamentari perché si faccia luce su una vicenda che non cessa di stupire per la sua torbidezza e per l’indifferenza della quasi totalità del panorama politico al riguardo.
Crediamo che solo così si possa permettere ai cittadini di decidere serenamente, anche in base all’orientamento dei candidati rispetto a un investimento che arricchirebbe solo un manipolo di speculatori a spese di un territorio già sacrificato da decenni; per questo, e per ricordarci in futuro delle responsabilità storiche di eventuali silenzi, terremo online un elenco aggiornato di coloro che avranno risposto a questo desiderio di chiarezza e serietà della classe politica”.


























