I lavoratori della sanità privata dei centri di riabilitazione di Reggio Calabria e della sua provincia, da questa mattina, sono in sciopero per rivendicare il pagamento da parte dell’Asp dei servizi prestati nel secondo semestre del 2009 e di quelli relativi all’anno in corso. I lavoratori ed i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl, Uil e delle organizzazioni di base stanno protestando davanti a palazzo Campanella, sede del Consiglio regionale, convocato per oggi. Gli scioperanti hanno chiesto un incontro con i presidenti del Consiglio e della Giunta che dovrebbe avvenire in mattinata. Il servizio di riabilitazione, tra centri residenziali e semiresidenziali ( gestito da datori di lavoro o da cooperative), impiega oltre cinquecento persone per dare assistenza a diverse migliaia di cittadini bisognosi di assistenze e cure riabilitative. Molti dei lavoratori in lotta non percepiscono lo stipendio 18 mesi. Da maggio di quest’anno gli addetti al servizio avevano proclamato lo stato di agitazione e lo sciopero giunge dopo che e’ fallito il tentativo di conciliazione svoltosi in prefettura.
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