L’ospedale San Giovanni Paolo II di Lamezia Terme compie un passo decisivo verso il potenziamento dell’assistenza sanitaria sul territorio. Con il completamento della dotazione strumentale, la sala di cardiologia interventistica ha avviato le attività eseguendo le prime due procedure. L’équipe guidata dal dottor Roberto Ceravolo, affiancato dai dottori Gerardo Mancuso e Giuseppe Loria, ha effettuato con successo un intervento di elettrofisiologia e una complessa valutazione arteriosa su un paziente affetto da una grave arteriopatia e piede diabetico, evitando complicanze severe.

Un percorso per il territorio
L’attivazione della struttura rappresenta il traguardo di un percorso avviato nel 2023 dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro con il supporto della Regione.
Le operazioni svolte costituiscono la premessa necessaria per inserire il presidio della città della Piana nel progetto dell’emodinamica itinerante.
La sala medica è già totalmente operativa per curare patologie complesse come le aritmie cardiache e le arteriopatie periferiche, garantendo risposte concrete ai cittadini senza costringerli a spostamenti fuori provincia per ricevere cure specialistiche.
Prospettive e benefici futuri
Mentre prosegue l’iter per le autorizzazioni definitive, l’ospedale di Lamezia Terme rafforza in modo tangibile la propria offerta di salute.
Come assicurano dall’Azienda Sanitaria, la disponibilità di questi trattamenti consentirà di ridurre l’uso continuativo di farmaci, prevenire complicazioni invalidanti e abbattere l’indice di mortalità per diverse patologie cardiovascolari.
L’innovazione tecnologica e la presenza di specialisti qualificati permettono oggi di offrire terapie risolutive direttamente all’interno della struttura pubblica provinciale, segnando un importante progresso per la comunità calabrese.




























