“Meraviglia che l’on Guccione protesti perché l’Asp ha proceduto a razionalizzare la spesa sugli interinali , dopo che negli anni passati e’ stato in religioso silenzio dinanzi agli stipendi da 5 mila euro mensili che venivano elargiti ad alcuni operai, sempre interinali, sotto la famosa guida di Petramala”. Lo dichiarano i dirigenti regionali del Pld, Nicola Abele, Roberto Tosti, Graziella Vulcano. “Certo – continuano i dirigenti del Pdl – nonostante la razionalizzazione operata dall’Asp di Cosenza si può anche scegliere la strada dell’annullamento del bando, ma bisogna che l’on Guccione si assuma la responsabilità’ di mandare a casa i centinaia di lavoratori che il suo partito e la sua coalizione hanno inserito in questi anni. Dopo non vorremmo assistere ad altre manifestazioni dinanzi alle Prefetture – prosegue la nota del Pdl – perché il doppiopesismo non servirebbe a salvare il posto di lavoro messo a rischio dalle parole dell’esponente del Pd. Vorremmo anche sentire la voce dei sindacati, Cgil in testa – concludono i dirigenti del Pdl – su queste parole pronunciate dall’on Guccione : bisogna annullare il bando, che ha abbattuto del 50% i costi della gestione Petramala, e mandare davvero tutti a casa”?
Sanità: Pdl, su Asp Cosenza Guccione usa due pesi e due misure?
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