“Ieri il TGR Calabria ha mandato in onda l’ennesima illuminante performance di Tonino Gentile”. Lo afferma Franco Petramala, Direttore generale dell’ASP di Cosenza . Questa volta – continua – ha censurato il passaggio dei precari della sanita’ cosentina da 18 a 36 ore senza che naturalmente la stessa testata pubblica della RAI abbia fatto cenno ad una nostra nota sullo stesso argomento. Ma quel che ha colpito e’ stato il tono dispiaciuto e accorato di Tonino Gentile, quasi incredulo di fronte alla notizia di una iniziativa da noi assunta in favore di lavoratori che hanno per anni patito l’insicurezza sul posto di lavoro. Ha fatto impressione il tono di Gentile: temevo proprio che gli scendessero le lacrime: che piangesse insomma. Ha commentato Petramala. Come!!! Si premiano quegli straccioni di precari? E dire – continua il manager – ha aggiunto Gentile, che il Comune di Reggio Calabria nella stessa giornata di ieri ha faticosamente raggiunto un accordo con i sindacati con la promesa della stabilizzazione, ma per dopo le elezioni. Dunque – dice sempre Petramala – al Comune di Reggio Calabria sono alla promessa della stabilizzazione. L’ASP di Cosenza addirittura passa i precari gia’ stabilizzati da tempo parziale a tempo pieno. Ed in programma c’e’ la stabilizzazione degli altri a compimento dei 36 mesi d’anzianita’. Pensavo che le lacrime a tonino Gentile venissero – conclude Petramala – per i lavoratori reggini in attesa di stabilizzazione. Non e’ cosi’: era disperazione perche’ i precari dell’Asp passavano da 18 a 36 ore. Dio ci salvi”.
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