Il primo lunedì di settembre si è aperto apre con un’Italia divisa anche sui binari, a causa dello sciopero nazionale del personale ferroviario proclamato dai sindacati di base Sgb e Cub. L’agitazione, iniziata alle 21 di ieri, lunedì 7, si protrarrà fino alle 21 di oggi, martedì 8 settembre, ha l’obiettivo di chiedere il rinnovo del contratto collettivo. In Calabria, per fortuna, i disagi non hanno assunto proporzioni drammatiche, ma si sono concentrati prevalentemente sui collegamenti locali e a media percorrenza, pesando sul rientro al lavoro o agli studi di molti pendolari.

I ritardi e le cancellazioni
Le maggiori ripercussioni dell’agitazione sindacale si sono registrate, infatti, lungo le tratte che collegano Reggio Calabria con importanti snodi della regione come Catanzaro Lido, Lamezia Terme e Paola. Diverse corse regionali sono state cancellate, lasciando a terra chi contava su questi treni per i propri spostamenti quotidiani.
Disagi simili si sono verificati anche sulla linea Paola–Cosenza, un altro asse viario fondamentale per il territorio, dove alcune corse non sono state effettuate.
La situazione, nel complesso, è rimasta monitorata e sotto controllo, con ritardi definiti “sporadici” che non hanno portato a un blocco generalizzato del servizio ferroviario regionale.

Intercity fermi per la Puglia
Lo sciopero non ha risparmiato, però, nemmeno i collegamenti a lunga percorrenza. Ad essere colpiti sono stati soprattutto gli Intercity che coprono la tratta tra Reggio Calabria e Bari, un collegamento vitale tra il versante tirrenico e quello adriatico del Mezzogiorno.
Alcuni di questi convogli sono stati soppressi, creando difficoltà a chi doveva spostarsi tra le due regioni confinanti. A metà mattinata, invece, le linee ad Alta velocità non sembravano aver subito contraccolpi significativi, garantendo una parziale regolarità del servizio nazionale.

Garantiti i servizi essenziali
Nonostante le difficoltà, è importante ricordare che Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord hanno comunque garantito, come da normativa, i servizi essenziali durante le fasce orarie di maggiore affluenza, ovvero dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21 dei giorni feriali.
Per mitigare ulteriormente i disagi, l’azienda ha invitato i passeggeri a informarsi preventivamente sulle condizioni del traffico prima di mettersi in viaggio, consultando l’app, i canali social e web del gruppo Fs, o contattando il numero verde 800892021.
Inoltre, è prevista la possibilità di chiedere il rimborso o di riprogrammare il viaggio per chi decidesse di rinunciare alla partenza, con modalità e tempistiche differenti a seconda del tipo di biglietto e del treno prenotato.





























