Scopelliti: “Corte dei Conti, gestione positiva”
Durante una conferenza stampa svoltasi a Palazzo S. Giorgio, il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Scopelliti, ha illustrato la certificazione effettuata dalla Corte dei Conti sulle casse del Comune con la deliberazione del 10 marzo 2010. Alla riunione erano presenti il vicesindaco, Giuseppe Raffa ed il Direttore Generale, Francesco Zoccali.”Ho ritenuto opportuno – dice Scopelliti – fare conoscere al Presidente Loiero questo documento nell’unico faccia a faccia che si è tenuto su Sky proprio per contraddire le sue valutazioni mirate a far credere che il Comune di Reggio Calabria fosse in dissesto. Con questo atto, la Corte dei Conti certifica che nel comune di Reggio Calabria c’è stata invece una gestione virtuosa delle finanze sgombrando il campo da qualsiasi strumentalizzazione. Le presuntuose dichiarazione rese da Loiero sul dissesto del Comune – aggiunge – non solo hanno mortificato ed offeso la città, ma hanno dimostrato che il governatore ha poca conoscenza del rapporto che intercorre tra dissesto e liquidità. Il giudizio della Corte dei Conti – prosegue – non solo attesta che il Comune ha rispettato il patto di stabilità dell’anno 2008 e migliorato sensibilmente i risultati rispetto all’esercizio del 2007, ma ha anche certificato, dal 29 gennaio del 2010 il rispetto del Patto di stabilità per l’anno 2009. Tutto questo – aggiunge -mi sembra un fatto importante tenuto conto che all’interno troviamo pure gli organismi partecipati. Infatti – continua Scopelliti – la Corte dei Conti ha rilevato che il Comune di Reggio Calabria ha conseguito positivi risultati di gestione considerato che la Multiservizi, la Reges e la Leonia hanno distribuito o reinvestito i propri utili. Questo – dice ancora Scopelliti – per dare una risposta a tutti coloro che da molto tempo si abbandonano a dichiarazioni che definiscono in perdita anche le società miste. I debiti, invece, accumulati dall’attuale Amministrazione Comunale, così come individuato dalla Corte dei Conti, ammontano solamente a 8.856 e questo agire – sottolinea – indica chiaramente la differenza tra questa Amministrazione e le precedenti. Abbiamo individuato – conclude Scopelliti – circa 2.400 evasori affermando, con questo modo, la nostra volontà di radicare nei cittadini una vera cultura della legalità”.






























