Da domani, lunedì 7 e fino al prossimo 10 settembre la città di Corigliano-Rossano diventa il centro nevralgico della cultura accademica accogliendo la nona edizione della Scuola Pasolini. Promossa dalla Società Internazionale Pier Paolo Pasolini e sostenuta dal Comune della popolosa città ionica cosentina, la Summer School riunisce circa 35 tra dottorandi, giovani ricercatori e studiosi giunti dalle più prestigiose università italiane ed europee. Quest’anno l’iniziativa inaugura una modalità del tutto nuova e dinamica: l’esperienza diventerà infatti itinerante, cambiando sede ad ogni appuntamento per costruire uno spazio di confronto continuo e intergenerazionale dedicato alla figura del grande intellettuale.

I temi e i docenti coinvolti
Il filo conduttore delle quattro giornate è intitolato “Stili, generi e linguaggi in Pasolini“, un percorso pensato per esplorare i legami tra letteratura, cinema, teatro, pittura e documentario.
Sotto la direzione di Paolo Desogus, Lisa Gasparotto e Gian Luca Picconi, le lezioni mirano a restituire l’opera pasoliniana nella sua reale complessità scientifica e storica.
Tra i docenti di spicco che guideranno le attività figurano Sergia Adamo dell’Università di Trieste, Marco Gatto dell’Università della Calabria, Davide Luglio della Sorbonne Université e Tomaso Subini dell’Università di Milano.
L’apertura alla cittadinanza
Mentre le sedute di studio e i laboratori si svolgeranno prevalentemente all’interno di Palazzo De Russis nel centro storico di Rossano, la giornata dell’8 settembre vedrà l’evento spostarsi al Castello Ducale di Corigliano con appuntamenti aperti al pubblico.
A partire dalle 15:30, nella Sala degli Specchi, si terranno due lezioni approfondite tenute da Davide Luglio e Marco Gatto. In serata, alle 20:30, il piazzale della fortezza ospiterà la proiezione del celebre film Uccellacci e uccellini, preceduta dai saluti del Sindaco Flavio Stasi e seguita da un dibattito tra gli accademici presentato da Erminia Madeo.




























