Tutto è cominciato durante un normale servizio di vigilanza nel territorio di Cirò Marina. I militari della Radiomobile stavano pattugliando le strade, nel tardo pomeriggio, quando la loro attenzione è stata catturata da un’utilitaria. Non appena il conducente ha incrociato lo sguardo dei Carabinieri, invece di accostare, ha però premuto il piede sull’acceleratore. In un istante, la calma della cittadina è stata scossa dal rombo di un motore che cercava di sparire tra le vie del centro.

Le manovre spericolate
L’inseguimento si è trasformato rapidamente in una sequenza da film d’azione, ma con pericoli reali per i passanti. L’uomo alla guida ha iniziato a percorrere intere strade contromano, infilandosi in sorpassi azzardati e manovre sconsiderate che hanno messo a rischio la pubblica incolumità.
La corsa folle è proseguita per diversi minuti, finché la pattuglia è riuscita a chiudere ogni via di fuga, bloccando il veicolo in totale sicurezza e impedendo che la situazione degenerasse in tragedia.
Le minacce e la resistenza
Una volta sceso dall’auto, l’individuo ha mostrato immediatamente un forte stato di alterazione. Non solo è risultato senza patente, poiché mai conseguita, ma avrebbe anche iniziato a scagliarsi verbalmente contro i militari, accompagnando minacce di morte con frasi oltraggiose e rifiutando di sottoporsi agli accertamenti tossicologici per verificare l’eventuale assunzione di stupefacenti. La sua ferma resistenza non ha però impedito ai militari di procedere secondo la legge.

Il rigore e la sicurezza
Questo episodio sottolinea quanto sia fondamentale il monitoraggio quotidiano delle strade, specialmente con l’entrata in vigore delle nuove norme sulla sicurezza stradale. Il contrasto alla guida senza titoli e alla indisciplina al volante resta un pilastro per la tutela dei cittadini.
L’uomo, dopo le formalità di rito, è stato sottoposto agli arresti domiciliari su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa del giudizio direttissimo.




























