Il Questore di Crotone, Renato Panvino, ha coordinato un vasto intervento nel comune di Isola di Capo Rizzuto. L’operazione ha visto l’impiego massiccio di diverse unità della Polizia, tra cui la Squadra Mobile, la Digos, l’Ufficio Immigrazione, la Stradale e la Polfer, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine. L’obiettivo primario è stato il monitoraggio capillare del territorio per contrastare lo spaccio di stupefacenti e verificare il rispetto delle prescrizioni da parte di soggetti sottoposti a misure restrittive.
L’azione sul campo
L’attività ha portato all’identificazione di 545 persone, di cui 174 sono risultate avere precedenti di polizia. Durante i 32 posti di controllo lungo le principali arterie, sono stati verificati 297 veicoli.
In questo contesto, gli agenti della Stradale e del Reparto Prevenzione Crimine hanno rilevato diverse violazioni al Codice della Strada, portando al ritiro di una patente e alla sospensione di un mezzo dalla circolazione.
Le verifiche sui “vigilati”
Un focus particolare è stato riservato alla sorveglianza di 18 individui residenti a Isola e già noti alle forze dell’ordine e attualmente agli arresti domiciliari o sottoposti alla sorveglianza speciale. Si tratta di soggetti coinvolti in reati legati al traffico di droga e all’associazione mafiosa.
Parallelamente, la Digos e l’Ufficio Immigrazione hanno proceduto all’identificazione di 49 cittadini extracomunitari, verificando la regolarità della loro posizione sul suolo nazionale.

Tra ferrovie e strade
Anche le aree limitrofe alla stazione ferroviaria sono state presidiate dalla Polfer, che ha identificato 73 persone e controllato 45 veicoli.
Gli agenti delle Volanti hanno invece esteso il raggio d’azione all’intero perimetro cittadino, procedendo al controllo di 241 persone e 160 autovetture, assicurando una presenza costante per la prevenzione dei reati predatori.
Igiene e lavoro irregolare
Il settore della Polizia Amministrativa, operando insieme al personale dell’Asp di Crotone, ha ispezionato un’attività commerciale locale.
L’accertamento ha portato al sequestro di un ingente carico di generi alimentari privi di tracciabilità, tra cui oltre 83 kg di insaccati, 65 litri di vino e 12 kg di farinacei.
Durante l’ispezione è stata inoltre individuata una persona intenta a effettuare consegne per un grossista senza un regolare contratto di impiego. La posizione del lavoratore sarà ora vagliata dall’Ispettorato del Lavoro.

































